lunedì 31 dicembre 2007

Lo volete? Va bene, lo faccio.
Bilancio fatti salienti 2007:
-pubblicato romanzo (buon proposito di raggiungere codesta meta prima dei 30 anni: mantenuto!)
-iniziato nuova carriera da Carrie Bradshaw de' noartri
-terza volta a Dublino
-in chiusura di anno: selezionato racconto per antologia gggiovani scrittori (seguiranno coordinate, of course!)

Bah...bah...poteva andare peggio? Massì và, poteva andare peggio.

E adesso li volete? Va bene, li faccio.
Buoni propositi anno 2008:
-lasciare lavoro di merda ed eventualmente andare a cercare fortuna all'estero.
-aprire il cuore (dice che si trova così, l'ammmore: quando il cuore è aperto. Oh, io lo lascio spalancato pure con gli spifferi, però tu uomo un po' Josh Holloway un po' Bono un po' Colin Firth musicista irlando-svedese, quando mi incroci non essere distratto, che sennò prendo freddo inutilmente!)
-mangiare meglio (si, questa era una battuta)
-finire opera seconda

E buon 2008 a tutti voi!

giovedì 20 dicembre 2007

Accorrete numerosi!

22 dicembre 2007 Bari

Le Edizioni Il Filo presentano il libro – Nuove Voci
CAPITOLO 5 di Letizia Bognanni

Sabato 22 dicembre 2007, ore 20
Libreria “Romanzo di thè – Book Bar”
via Principe Amedeo 122 – Bari


Faccio più autografi di Johnny Depp!

sabato 15 dicembre 2007

Informazioni random

Volevo dire:

1- che sabato 22 presento Capitolo 5 a Bari, e quindi se siete dalle parti di Bari potete fare una pausa dallo shopping e presenziare. Seguiranno dettagli logistico-temporali.

2- Che su Freequency di questo mese c'è una recensione di Capitolo 5 scritta dall'ineccepibile Gabriele Guerra (Si, ho avuto 2 recensioni tutte e due su riviste con cui collaboro, qualcosa in contrario?)

3- Che devo stilare per la rivista di cui sopra la mia classifica annuale dei 10 album-un film-un libro-un concerto, e mi sono resa conto con orrore di non avere idea di cosa scrivere alla voce "concerto". Niente, quest'anno la mia vita concertistica è stata inesistente. Sono cose che fanno male. Mi sento vecchia. Mi sono persa anche i subsonica a Torino. Sono affranta. Affranta.

4- Buon sabato sera.

mercoledì 12 dicembre 2007

So this is Christmas...

Cominciano ad apparire in tutti i blog che sono solita visitare post dedicati al natale, di solito scritti in forma di lettera a Babbo Natale o di osservazioni sulle pubblicità natalizie. Insomma, pare che si debba fare un post natalizio. Va bene, facciamolo. Per l'occasione, non scriverò la lettera a Santa Klaus (quella la scrivo a penna e poi la spedisco in Lapponia), ma vi confesserò una cosa di me che sanno in pochi (e forse un motivo ci sarà): io amo...io amo...scusate ma è un po' difficile...io amo le puntate natalizie dei telefilm. Ebbene si. Avete presente, no? Quelle tutte uguali, che secondo me c'è un'unica sceneggiatura che gira dal 1960 di studios in studios, così che in tutti i telefilm, dalla Signora in giallo a Dawson's Creek a Star Trek, succede la stessa cosa: il cattivo della situazione se ne sta tutto solo a rimuginare su quanto fa schifo il natale con tutto il suo corredo di finti buoni sentimenti e marmellata di lamponi, quando gli appare un angelo che lo porta in gita prima in un ipotetico futuro in cui le sue malefatte causano danni irreparabili e disgrazie a catena e tutti sono tristissimi, poi nella casa di una famiglia felice che scarta i regali inzuppando pancakes nella marmellata di mirtilli, allora il cattivo si redime e l'episodio si chiude con tutto il cast del telefilm riunito intorno a una grande tavola imbandita.
Ecco, io ogni volta che vedo un episodio di questi vado in brodo di giuggiole. La verità: se la notte non dormo contando le ore che mancano a febbraio, quando inizierà la quarta serie di Lost, non è perché devo sapere chi c'è nella...e chi sta arrivando con...e se Ben...e Walt...no. Il motivo è che, fatti due conti, pare che durante la quarta serie ci sarà il natale, e io non vedo l'ora di spaparanzarmi davanti a Losties e Others che cessano le ostilità per sedersi tutti insieme a mangiare panettone Dharma, con Jack e Sawyer che finalmente si giurano amore eterno, Ben che cucina coniglio ripieno, pacchi regalo pieni di mascara per tutti...basta, mi sto eccitando.
Buon Natale.

venerdì 7 dicembre 2007

Diary

E' tutto il giorno che ascolto la stessa canzone come un'alienata mentale. A quindici anni mi sarei scritta il testo sulla smemo, ma visto che i blog sono stati inventati per rendere pubbliche le smemorandate di quindicenni mal cresciuti, penso che lo trascriverò in questa sede.

Forse quel silenzio d'immondizia in cortile
Forse quel destino spento da incatenare
Dentro un giorno sempre uguale
Quelle luci fredde o una corsia d'ospedale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paure
Via da questi sguardi e dalla noia volgare
Via dal pregiudizio, gonfio di violenza
Dalle polveri sottili dell'indifferenza.
Come il fiore troppo raro
di un'intelligenza destinata a sfuggire.
Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare
Via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare
Nel dispositivo umano definito amore.
La sconfitta è un'eleganza
Per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta...


mercoledì 5 dicembre 2007

Facciamo il punto della situazione

Prima di chiudere definitivamente la parentesi festivaliera, ci sarebbero un altro paio di cose che mi premeva segnalarvi.

1- Il film che ha vinto fa schifo. Io di film in concorso ne ho visti solo altri due, ed erano entrambi meglio di questo "Garage". Del resto, cosa aspettarsi da una giuria presieduta da Jasmine Trinca e annoverante un Claudio Santamaria più volte avvistato in evidente stato di ebbrezza?

2- John Cassavetes è morto dieci anni fa. Ribadirlo non fa male, visto che più volte in coda si sono ascoltati dialoghi come questo: "Ma perché Wenders c'è e Cassavetes no?" "Boh, sarà uno di quelli snob che non si fanno vedere!" "Ma non è che non l'hanno invitato? Poverino!"
Questo sia detto senza saccenza alcuna, visto che io, alla notizia della morte di Bergman commentai: "Un'altra volta?"

3- Il documentario di Temple su Joe Strummer è fantastico.

sabato 1 dicembre 2007

Once is not enough

Da questo pomeriggio ho un nuovo film preferito. Si chiama "Once", andrei a rivederlo anche domani, e fra l'altro prevedo una lunga permanenza della soundtrack nel mio lettore mp3.
Eccovi un piccolo assaggio.

lunedì 26 novembre 2007

Qualcosa di sinistra

Domenica, ore 19:00
In fondo alla ressa con risse per entrare alla congestionatissima anteprima di "Lascia perdere, johnny", attesissimo (?!) debutto alla regia di Fabrizio Bentivoglio, appare Lui Medesimo in Persona in carne, ossa e sciarpa rossa. Il Morego rimane cinque minuti così, fermo tra la folla, in fondo. Il tempo di farsi fotografare così, uomo del popolo, ed ecco che il nostro magicamente scompare per apparire 28 secondi più tardi, altrettanto magicamente, in sala.

In sala, ore 20:00
Sfiorata la rissa fra il Morego e Valeria Goliarcio (o Scalino?). Ecco i fatti:
Nanni: "Valeria, bcpwiròbc pwiuòsd diluwgòoc iueigfeuywglhf dfgvlwkrg edwrgfkrugf ufwglkfvlw frwjugflierugf friuglwaehfg fwygrfjhsòruyft bwlif.wrjfgl fgrwfsjrf?"
Valeria: "...non ho capito la domanda"
Nanni (malcelando orgoglio per la sua intelligenza di nicchia): "Forse mi sono spiegato male, riformulo la domanda: il tuo personaggio bcwpirufbòwvf iwkejbflfaeiufa vclwkeufgcbadhfv blcwirgflk bflwrygflwr blfwierugwljebf bwfkrygflsrgf bferuygbfkwug lwrgfrwlkhfbglre bflreiugtw bflreiugt fbreliughwòrljf bflreikjgbwlr bfregtblkjg?"
Valeria: "Ma per favore, non inneschiamo polemiche adesso, guardiamo il film!"

Nota: Più tardi, LB e la temeraria amica V. riuscivano a trovare posto alla congestionatissima anteprima di "My Blueberry Nights" di Wong Kar-Wai (il cui titolo italiano, LB apprende poco fa con orrore, sarà "Un bacio romantico"). Durante la proiezione, LB ha come una rivelazione e capisce perché il mondo sta andando a scatafascio: perché dio si sta ancora riprendendo dallo sforzo che gli ha richiesto la creazione di Jude Law.

domenica 25 novembre 2007

Festival, io sento questa musica...

Ieri, dicevo, incontro con Wenders. Dopo una "coda" degna di un concerto degli U2 -rallegrata dalla presenza di un personaggio che da qui in avanti sarà chiamato Il Polemico, che per tutto il tempo urla: "FATECI ENTRARE, O IL TORINO FILM FESTIVAL FINISCE QUI! e' UNA VERGOGNA! FATECI ENTRARE!"- io e l'eroica amica E. riusciamo ad accaparrarci un posto a sedere. L'incontro è presentato dal capo supremo del festival, Mr Nanni Morego, e si svolge più o meno così:
Nanni: "Sai Wim, quando io faccio un film comincio così, e poi bla bla bla bla. E tu, Wim?"
Wim: "Well, when I make a movie, I use to..."
Nanni: "E' finita la risposta? Ho un'altra domanda. Il mio rapporto con gli attori è incentrato su bla bla bla bla bla. E tu?"
Wim: "For me the actors are..."
Nanni: "Interessantissimo! Volevo raccontare un episodio accadutomi mentre giravo il film bla bla bla bla bla. Ti è mai successo?"
Il POlemico: "QUESTE TELECAMERE NON MI FANNO VEDERE NIENTE! SPOSTATE QUESTE TELECAMERE! SUBITO, O IL FESTIVAL FINISCE QUI!"
Wim: "While I was shooting "Paris..."
Nanni: "Che genio, che genio! Avrei un'altra domanda: una volta il mio montatore bla bla bla bla bla bla. E tu?"
Wim: "Well, I think..."
Nanni: "Bene, salutiamo il maestro Wenders, adesso era prevista la proiezione di un corto del maestro, ma quasi quasi visto che abbiamo tempo ci vediamo Palombella rossa, che ne dite?"

Nota: qualche ora dopo il povero Wim veniva avvistato mentre, nel tentativo di entrare alla congestionatissima proiezione del documentario su Joe Strummer, veniva rimbalzato dalla maschera e ripiegava su una cena da Ciro 'o kebabbaro.

Nota2: stamattina LB in coda per la congestionatissima anteprima di "Irina Palm" si ritrovava dietro Il Polemico, che ingannava l'attesa così: "MA INSOMMA! FATECI ENTRARE! MA COSA SPINGE! MA CHE MODI! IL PROSSIMO CHE MI URTA GLI DO' UN PUGNO SUL NASO E LO DENUNCIO!"

To be continued...

sabato 24 novembre 2007

Cinema cinema cinema

Oggi comincia il Torino Film Festival. Inutile dire che non mi hanno fatto l'accredito. Bastardi, la pagheranno tutti, un giorno. Volevo boicottarlo, ma quest'anno c'è un programma...certe anteprime...bastardi. Mi sono fatta l'abbonamento. Oggi pomeriggio incontro con Wim Wenders. Vado, bye!

giovedì 22 novembre 2007

comunicazione di servizio

Volevo solo dire: divertitevi finché potete, perché non è così sicuro che dopo Natale the show will go on.

domenica 18 novembre 2007

Ispirazioni

Una delle domande ricorrenti che vengono poste a chi scrive è: "i personaggi li inventi di sana pianta o ti ispiri a chi conosci?"
Per quanto mi riguarda la risposta è: Perché sforzare le meningi quando in natura si trovano esemplari di personaggi come quelli che puoi conoscere un sabato sera qualsiasi?

PERSONAGGIO #1
"Perché vedi LB, se uno ha un talento, questo traspare anche dai lineamenti, la faccia dice tutto di una persona, e tu per quanti sforzi faccia non puoi nascondere quello che sei, anche se stai cercando di diventare qualcos'altro. Ci può essere discrepanza tra quello che si è e quello che si vorrebbe essere, ma alla fine torniamo a quello che siamo, non possiamo farci niente, tu puoi fare quello che vuoi ma alla fine la tua faccia dice quello che sei: tu vuoi tornare a Campobasso a mettere su famiglia, fare due o tre figli e avere una vita tranquilla."

PERSONAGGIO #2
"Il Palaisozaki? Che cos'è? Dov'è? E' il Palastampa?"
"No! E' il palazzetto che avevano costruito per le olimpiadi! Ma tu poi scusa, non sei architetto? Dovresti essere un po' aggiornato su queste cose!"
"No! Sono designer! (ah, beh, allora) Cos'è, dov'è? Ma ci fanno gli spettacoli?"
"Anche. Io l'anno scorso ci ho visto i Pearl Jam"
"E' un gruppo musicale?"

giovedì 15 novembre 2007

Book Challenge II

Un po' di tempo fa menzionavo questa sfida. Bene, in netto anticipo sul termine, ho letto tutti e 3 i libri che mi ero ripromessa, ossia "Jane Austen Book Club", di cui ho già parlato, "Peyton Place" e "Ogni cosa è illuminata", che anche se lo vedete ancora lì nella casellina dei libri in lettura l'ho bello che finito, e intanto ne ho finito anche un altro, ma con mia somma irritazione devo constatare che il codice del badge di Anobii non mi funziona, dovrebbe mostrare il libro in lettura e invece si inchiavica e ogni volta lo devo cambiare, per due volte l'ho fatto, ma non è che posso passare la vita a cambiare i codici che non funzionano, ho una vita e un lavoro (anzi 4, forse 5) io!
"Peyton Place", dicevamo: è un libro che va contestualizzato, nel senso che è scritto come un Harmony e gli scandali raccontati sono del genere ragazza che resta incinta e cambia città per partorire inventandosi una zia malata da accudire. Però è da qui che nascono le casalinghe (quelle disperate, dico), quindi sempiterna gratitudine a quella bella tracagnotta della Metalious.
Invece "Ogni cosa è illuminata" mi ha lasciata un po' perplessa: il Foer è bravo, per carità, però sotto la tecnica sopraffina c'è la solita storia di ebrei eccentrici e nevrotici che finisce in olocausto. Il finale un po' soap poi non mi ha convinta per niente, Però alcune parti narrate da Alex sono davvero esilaranti.
E adesso scusate ma vado un attimo fuori tema. Come dicevo, ho letto anche un altro libro, e mi sgorga dal profondo del cuore l'imperativo:
LEGGETELO TUTTI!!!

lunedì 12 novembre 2007

Passa alla cassa

Venerdì mi arriva una mail che fa più o meno così: "gentile candidato/a, in relazione alla sua candidatura per il posto di redattore nella rivista XXX, avendo ricevuto un numero spropositato di curriculum e non potendo visionarli tutti, la invitiamo a presentarsi domenica 11 alle 19:30 presso la discoteca YYY di Milano, dove avremo modo di conoscerci e valutare il suo lavoro". Come reagire intelligentemente di fronte a tale missiva? Esatto, stando a casa a guardare la Gregoraci. Ma quando una passa le giornate a pensare ai metodi di suicidio più efficaci, quando riceve questa mail che fa? Prende il treno e va a Milano.
Piccola parentesi fashionista: in quel di Milano, vagando nei (bruttissimi. Milano è una città inesorabilmente brutta, diciamolo)dintorni della discoteca XXX per far passare le 3 ore che mancano al "colloquio", improvvisamente alzo gli occhi e vedo una scritta: 10 Corso Como. Che dire...entrarci nelle mie condizioni, cioè con 10 euro nel portafogli e 50 sul conto è un'esperienza che fortifica. Molto.
Torniamo a noi.
Giunta l'ora, vado da un tipo alla porta con la faccia professionale: "Salve. Sono qui per XXX"
Tipo alla porta: "Ah, certo, entra e aspetta"
Io: "Ok. Solo una domanda: si farà notte? Perché dovrei prendere un treno"
Tipo alla porta: "Mmmh...credo che ne avrai almeno fino alle dieci e mezza, sai, tutta la trafila, poi in caso di vittoria c'è la premiazione..."
Io: "..." Premiazione? Addirittura?
Tipo alla porta, vedendomi perplessa: "ma non sei qui per il concorso Diventa la ragazza copertina di dicembre?"
Io: "No, ma grazie! La settimana scorsa a Dublino mi hanno chiesto i documenti prima di farmi entrare in un pub, adesso tu mi prendi per un'aspirante velina...per una che sta cercando di superare lo shock del trentesimo compleanno sono belle cose!"
Tipo alla porta: "Quindi sei qui per il colloquio?"
Io: "Così pare"
Tipo alla porta: "Entra e aspetta nel privé"
Entro e mi metto in attesa insieme ad altri millemila candidati. Mentre ci ingozziamo
di mozzarelline fritte e chele di granchio offerte dalla casa valutiamo con il cinismo che inevitabilmente ci contraddistingue in quanto fini intellettuali le aspiranti ragazza-copertina - e lì capisco perché il tipo alla porta mi abbia presa per una di loro. Considero la possibilità di ripensarci e mettermi in coda per il servizio fotografico, quando qualcuno dice: "Guardate lì, mi sa che sono cominciati i colloqui!". In effetti si è formata una coda, che va dalla cassa del bar alla porta d'ingresso. I colloqui si svolgono in piedi alla cassa del bar. Bene. Mi metto diligentemente in coda. Giunge infine il mio turno.
Caporedattore: "Ciao, piacere, Eustolfo"
Io: "Letizia. Ecco il curric..."
Caporedattore: "NOOOO!!!! PER CARITA', NON DARMI IL CURRICULUM!!!"
Io: "Giusto! Curriculum? Che schifo! Al prossimo colloquio mi ricorderò assolutamente di portare due caciocavalli e un putipù"
Caporedattore: "Tu di cosa ti occupi?"
Io: "Principalmente di musica, ma anch..."
Caporedattore: "Bene. Mandami un articolo di prova. Il numero chiude il venti. Avanti il prossimo!"

domenica 4 novembre 2007

Vado a vivere a Dublino

Abiterò qui:


Così mi conserverò alla grande! (Non si vede bene, ma i bagnanti sono tutti sui 70)


Parliamo di cose serie:


Le ultime parole famose: No, non mi serve un'altra borsa!


Alle mie compagne di viaggio: che ne dite di questa come epigrafe per il film "Il cielo sopra Dublino"?


Avete presente i Momenti Perfetti? Eccone uno: quassù, guardando giù, con una pinta di Guinness, insieme alle Amiche con la A, parte "Beatiful Day". Serve altro?

martedì 30 ottobre 2007

14 dicembre 2000

Siamo in quattro, due coppie di sorelle. Abbiamo passato la serata a cantare canzoni di natale e fare gaffes con il barista in un pub del centro. I pub del centro sono tutti risuonanti di canzoni di natale. Il tavolo accanto al nostro è occupato da una comitiva di alticci che le sanno tutte a memoria, in particolare non riusciamo a staccare gli occhi da una tipa che ci mette tutto il sentimento, indipendentemente dal fatto che si stia esibendo su Jingle Bells o su Do They Know It's Christmas. Quando l'aspirante cantante termina l'esibizione, usciamo nella notte dicembrina a chiederci come facciano tutte le autoctone ad andare in giro in sandali senza calze. La più temeraria (e brilla) di noi decide di rompere gli indugi e indagare: ferma un'autoctona e la interroga così: "Excuse me...(rivolta a noi)Come si dice Ma come fate? (senza attendere risposta, rivolta all'autoctona) How do you do? (indicando i sandali dell'autoctona) How do you do? We have cold!". Primo caso di irlandese più scorbutica e meno ubriaca di un'italiana, l'autoctona si allontana lanciandoci occhiate di sprezzo. Quando riusciamo a smettere di rotolarci a terra, ci asciughiamo le lacrime e ci allontaniamo anche noi. Si sono fatte le quattro. Grafton Street è quasi deserta. Vedo venirci incontro un uomo tracagnotto con un improbabile cappotto montonato. "Oh ragà, guardate quello come somiglia a Bono!" "Mh, si" mi viene risposto distrattamente. Informatori affidabili (!) dicono che Bono in quel momento trovasi negli Stati Uniti. L'uomo è più vicino, a una decina di metri. Ci fermiamo. 9. Ci guardiamo. 8. "Ma...ma..." 7. "Ma è Bono?" 6. "Ma è Bono!" 5. 4. 3. 2. 1. Bono Vox passa accanto a quattro figure impietrite, schivando abilmente le quattro mandibole che rotolano sull'asfalto, le guarda solo per un secondo. Il secondo in cui le quattro capiscono per la prima volta il significato della parola Carisma, si chiedono com'è possibile che quel nanerottolo col naso più grosso della faccia imbacuccato in un cappottone con le maniche pendule ne sia fornito in cotanta misura, e si chiedono -soprattutto- perché c$%&o hanno deciso tutte e quattro di portarsi le borsettine piccole fighettine da sera rinunciando alla macchina fotografica, che per una sera che fa! Ma porc!!! E chiedere un autografo, scambiare due parole, che lui dicono sia tanto cordiale? Col C&%$o! Troppo impegnate a raccogliere le mandibole mentre Bono (BONO!) entra nel locale dove loro non entreranno mai perché il buttafuori ha assistito a tutta la scena (compresa telefonata isterica a coinquiline in Pescara -sono le 4 di notte, per chi l'avesse dimenticato) e quindi dopo, guarda un po' certe volte il caso, ci giudica abbigliate in guisa poco consona. Sarà mica perché non indossiamo i sandali senza calze?

Avete letto "La seconda volta di L.B. a Dublino o Della divina apparizione luminescente". Domani L.B. parte per la sua Terza Volta. E nel caso le si palesassero Bono e Michael Stipe che passeggiano a braccetto, cercherà di reagire da donna equilibrata e professionale quale nel frattempo è diventata.

p.s. per la cronaca, l'abbigliamento era esattamente questo:

Come rovinarsi la giornata in 4 secondi

Stamattina una garrula nonnina mi guarda ad altezza panza e mi fa: "Cos'è, aspettiamo?"

AAAAHHHHRGHHHHHH!!!!!!!!!

Scusate vi lascio, vado a pranzare. Con uno yogurt.

domenica 28 ottobre 2007

La maratoneta

Mi sono iscritta a questa cosa. Ciò significa che il 30 novembre la mia opera seconda dovrà essere conclusa. Mi ci vuole la spintarella certe volte, per finire le cose, e adesso che ce l'ho mi sento carica e battagliera! VIIIIINCEEEEEEEEEEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO' TARARARARARA' TTARA'!!!
(Si, lo so, l'ho già cominciato e quindi non vale, però ho pensato che, siccome dal 1 al 4 novembre sarò impossibilitata, posso fare conto di aver scritto quello che ho già scritto in quei quattro giorni! Che volpe che sono!)

sabato 27 ottobre 2007

Book Challenge 1

Durante una delle mie matte e disperatissime sessioni di cazzeggio spinto, mi sono iscritta a questa sfida qui:
trattasi di leggere, fra ottobre e dicembre, 3 libri da cui siano stati tratti film, e possibilmente esprimere un giudizio sul proprio blog, che in teoria dovrebbe essere uno di quei blog in cui si parla soprattutto dei libri letti, dei libri da leggere, dei libri sul comodino, di quelli nella libreria, dei libri in bagno, dei libri acquistati, di quelli prestati, di quelli amati, di quelli odiati, di quelli che si leggevano da piccoli, di quelli che è meglio leggere davanti al caminetto e quelli che invece rendono meglio sulla spiaggia. Almeno, i blog che ho visitato finora erano così. Ma anche se questo non lo è, parlerò del primo libro che ho finito, che è "Jane Austen Book Club" di Karen Jay Fawler.
Ah, questa non è una recensione, che io i blog con le recensioni scritte in forma di recensione da aspiranti recensori li aborro. Detto ciò, parliamo del libro, che è abbastanza superfluo. Fondamentalmente una presentazione di personaggi senza trama, però si fa leggere, e io quando leggo un libro senza senso che si fa leggere mi incazzo, perché sono invidiosa del talento che hanno alcuni scrittori, quello nel farsi leggere anche senza raccontare niente. C'è da dire, a parte i livori personali, che sarebbe meglio leggere il libro possedendo un'adeguata conoscenza dell'opera della Austen, cosa che io non posseggo, avendo solo letto "Emma" e visto i film "Ragione e sentimento" e "Orgoglio e pregiudizio". Forse rimedierò alle lacune o forse no, ma intanto chiudo sottolineando quello che secondo me è il più grande merito del libro della Fawler: mostrare gli scrittori per quello che sono, e cioè non personcine sensibili e artistoidi, bensì riprovevoli sanguisughe che sfruttano le persone per rubargli le storie.

martedì 23 ottobre 2007

Dunque, se passa la legge di cui tanto si parla, io essendo tenutaria di questo professionalissimo blog divento un editore.
Ora, dovete sapere che la mia ambizione definitiva sarebbe aprire una casa editrice, cosa che avrei già fatto se non fosse che a quanto pare è una cosa che entra in conflitto d'interessi (ah, ma allora esiste il conflitto d'interessi?! Si, ma solo per i poveri sfigati) con il mio attuale, meraviglioso e ambitissimo lavoro. D'altro canto, non disponendo di un capitale tale da potermi licenziare per aprire la suddetta casa editrice, rimango qui a soffrire e implorare un trasferimento nella mia amata città natale così da poter fare la bambocciona per un annetto e mettere da parte i soldi necessari a licenziarmi e aprire la casa editrice.
E invece, se passa la legge di cui tanto si parla, io diventerò un editore, e a questo punto mi chiedo: ciò entrerà forse in conflitto con il mio attuale lavoro? Dovrò licenziarmi per continuare a scrivere questo utilissimo blog? Oppure adatteranno il contratto degli statali in modo che io possa essere dipendente statale e anche editore?
In questo caso, cominciate pure a inviarmi i vostri manoscritti.

domenica 21 ottobre 2007

30 anni

Tanti auguri a me, tanti auguri a meeee!!!! Aiuto.

venerdì 19 ottobre 2007

3 cose importanti

1- Mia madre (che ha scoperto i miei blog, ragion per cui su queste pagine non trovate traccia delle mie mirabolanti prodezze sessuali) mi impone di fare una rettifica: l'abbuoto non è fatto di porco bensì di agnello.

2- Ho scoperto il Muller al cioccolato bianco e sono felice, ma non tanto felice come quando ho scoperto quello alla stracciatella.

3- Continua la saga "L.B. all'inseguimento dell'accredito negato". Oggi però la storia vede la nostra eroina uscirne vittoriosa. Stasera Mika. Tiè, vi ci metto pure il video demenzial-social.

mercoledì 17 ottobre 2007

La seconda (e terza e quarta) mela

Ecco qua il sudato frutto della mia seconda lezione di pittura.



E vabbè dai, abbiate pietà, non avevo mai disegnato una mela dal vero!

martedì 16 ottobre 2007

No party

Si, in effetti la festa ricordava un po' una scena di Bridget Jones...quella in cui lei è l'unica single della tavolata! E no, non si è conclusa con Colin Firth che mi inseguiva per le scale per dirmi che gli piacevo anche con tutta la mia goffaggine! Insomma, un Vivienne sprecato!

sabato 13 ottobre 2007

No Dom Perignon, no Party

Dunque, stasera devo andare a questa festa up a base di champagne, e a parte la richiesta di presentarsi con una bottiglia di champagne, c'è quella di essere vestiti chic. Ora, non è che il mio armadio pulluli di mises da champagne-party, in compenso posseggo un abito di Vivienne Westwood che ha fatto la sua porca figura l'anno scorso al matrimonio di mia sorella, il problema ora è: fin dove saranno udite le mie oscene urla quando mi accerterò che causa strafogamenti assortiti, il vestito tirerà su panza cosce culo facendo di me un grottesco abbuoto? Nota della spesa: comprare un paio di mutandoni di Bridget Jones. Che a lei portarono bene, e metti che alla festa presenzi un qualche pezzo grosso dell'editoria voglioso di lanciare l'erede. Non importa se non somiglia a Hugh Grant. Ormai ho perso scrupoli e dignità, mi svenderò per un contratto senza vergogna alcuna. E poi oh, pure con tutta l'obesità incipiente sono comunque più carina di lei!

mercoledì 10 ottobre 2007

La prima mela

Le piccole soddisfazioni della vita: vai alla prima lezione di pittura della tua vita, senza aver mai preso in mano un pennello in vita tua, e mentre spennelli gaia e spensierata la tua mela, il "prof" ti dice: "Bella! Hai già studiato pittura, vero?"
Eh si, diciamolo, sono proprio una donna del rinascimento!

domenica 7 ottobre 2007

Backfire

Aiuto. Credevo di non essermi ubriacata stanotte, ma evidentemente l'età che avanza, la
disabitudine (disabitudine? esiste 'sta parola? boh) o non so che...sta di fatto che sto come un cesso, e tutto farei, compreso guardare Buona Domenica, ma scrivere un articolo sul ritorno di fiamma che deve essere finito fra esattamente 2 ore e 18 minuti. Non ce la posso fare. Ho fame. Ho sonno. Il gatto ha vomitato. Non ho rifatto il letto. Fuori c'è il sole. Sono cinque anni che vivo a Torino e ancora non trovo nessuno che mi presenti Samuel. I minuti alla scadenza sono diventati 11. Non ho mai avuto un ritorno di fiamma. In questo momento storico mi basterebbe anche un ritorno di fiamma. Ma anche un panino.

venerdì 5 ottobre 2007

Carica!

Oggi invece si è aperta ufficialmente la stagione della caccia all'accredito per il Torino Film Festival. Fate il tifo per me?

lunedì 1 ottobre 2007

Disillusioni

Quand'ero giovane e romantica, se mi avessero chiesto "come ti vedi fra 10 anni?", avrei risposto senza esitazioni: "Sarò una giornalista strafiga e mi godrò tutti i megaconcertoni spaparanzata in tribuna stampa accanto a Gino Castaldo (anzi no, al posto di Gino Castaldo, visto che sarò la critica musicale di punta di Repubblica)".
Ahahahahah, che tenerezza...
Tutto ciò per dire che volevo l'accredito per il concerto dei Police ma non me l'hanno fatto.
Fuck!

domenica 30 settembre 2007

Maglia rossa musicale

sabato 29 settembre 2007

A proposito di isole...

Giusto per sapere...Ma chi è la bionda coi codini dell'Isola dei Famosi?

giovedì 27 settembre 2007

Shopping!

E mi sono risolta anche questo week end!

domenica 23 settembre 2007

Fissa della settimana

Quanto mi piace questa canzone?

venerdì 21 settembre 2007

Dimenticavo

viviamo in un paese dove un onnipresente "critico musicale" scrive questa cosa su un autorevole settimanale spacciandola per la recensione di un disco:

"Se non fosse che Pete Doherty continua ad ammorbarci con la sua vita privata (il tira e molla con Kate Moss, la sua tossicodipendenza, gli arresti) questo sarebbe anche un buon disco. Ma il bicchiere è colmo. E di Pete ne abbiamo già abbastanza dai giornali di gossip."

(no, non c'è altro, non continua, è questa la recensione)

Effetto Grillo

Oggi invece, ispirata dal penultimo post di questa fanciulla, in deroga alla mia filosofia del disimpegno come meccanismo di difesa da mal di panza e cefalee, scriverò un post serio. Anche perché ieri ho sentito di nuovo quella frase (si, quella, dai che lo sapete: "Ti rendi conto di quanto sei fortunata?"), e quindi vado a esplicitare un concetto che a me pare lapalissiano, ma evidentemente agli altri no.

DEL PERCHE' LA LEGGE 30 (CHIAMIAMOLA COSI' CHE POI DICONO CHE SIAMO TERRORISTI) DANNEGGIA ANCHE ME
Io ho un lavoro statale a tempo indeterminato, che odio aborro e schifo e non è quello per cui ho studiato anzi è quello che ho sempre cercato di evitare, non mi gratto la patata per 8 ore al giorno e ancora un po' e una bella depressione non me la leva nessuno (mi hanno detto anche "No non si scherza con la depressione, non si nomina a cuor leggero bla bla". Si, ok, ma ristrovarsi a piangere tutti i giorni per un mese di fila un pensiero te lo fa venire, no? comunque.)
Dicevo, faccio un lavoro che mi fa schifo (SCHIFO), ho studiato e lavorato per fare tutt'altro ma mi devo ritenere PRIVILEGIATA.

Viviamo in un paese cosiddetto civile e occidentale in cui ti devi ritenere PRIVILEGIATA se hai un lavoro normale con stipendio medio-basso. Viviamo in un paese
dove il lavoro non è più un diritto né un servizio che il lavoratore offre, no. IL LAVORO E' UNA FORTUNA, e se ti capita il terno al lotto di trovarne uno che duri più di 3 mesi ti ci devi attaccare come una cozza allo scoglio anche se preferiresti sfranticartici la testa, sullo scoglio, perché l'alternativa lo sappiamo tutti qual è.

Spero di essere stata spiegata.

giovedì 20 settembre 2007

Inutilità

Ispirata da questo genio qui e in preda a uno dei miei consueti (troppo, negli ultimi tempi) attacchi di fancazzismo smanettante, ho preso tutti i libri che ho qui a Torino e (coff coff, aiuto da quant'è che non ci passavo lo swiffer?) ho diligentemente trascritto il tutto qui. E mò?

mercoledì 19 settembre 2007

Stranezze

Vi ricordate la questione spinosa che ponevo ieri? (se non ve la ricordate basta che andate al post sotto, eh!)
Infine ho deciso di guardare la Betty, che è più rilassante. Oggi invece, di ritorno dal lavoro, decido di guardarmi la registrazione di Criminal Minds, che tanto non è più angosciante del lavoro suddetto, quindi mi sbraco sul divano e faccio partire il dvd. Che sulla confezione reca la scritta "120 min", che secondo me significa 2 ore. E secondo voi? Anche? E allora perché la registrazione risulta interrotta a 01 ore e 02 minuti, precisamente quando la detective è moribonda e il serial killer sta prelevando la mamma schizofrenica del suo geniale collega che ha appena scoperto che il serial killer è intenzionato a prelevare la sua mamma schizofrenica, ovverosia esattamente a metà dell'episodio numero 2? Vi informo inoltre che il mulo, a cui ho prontamente chiesto soccorso, al momento è bloccato.
Adesso quasi quasi mi metto a scrivere. Poc'anzi parlare e soprattutto sparlare con la CP mi ha fatto venire una specie di ispirazione.

martedì 18 settembre 2007

Question of the day

Vedere Ugly Betty e registrare Criminal Minds o viceversa?

free music

lunedì 17 settembre 2007

Aveva ragione zio Ciccio

C'era un mio lontano parente che aveva un motto. Diceva: "I vecchi si devono uccidere quando sono giovani".
Ecco, magari non tutti, che non mi piace generalizzare, però per esempio, le vecchiette che alle 9 e mezza di mattina ti chiedono di passarti davanti alla cassa del supermercato "Perché devo andare a preparare il pranzo", quelle un po' si. Oppure questo: apro il portone, raccatto le mie quattro buste della spesa del peso di kg 15 l'una, faccio una rampa e mezza di scale e sento un fioco urlo provenure da fuori: "Signoooriiinaaaaa!!!", è un ameno vecchietto che si sbraccia davanti al portone. Scendo la rampa e mezza, gli apro il portone (perché mi hanno insegnato che bisogna essere servizievoli con gli anziani), e lui entra? No. Mi chiede: "Signorina, ci sono i signori Sguirgionzi del terzo piano?". Io: "Cosa minchia ne so, vecchio rincitrullito?" . No non è vero. Io (amabile e sorridente): "Non saprei". Lui: "Ah. Allora citofono"

domenica 16 settembre 2007

Amene letture

Ma è vero?
Comunque, ho appena finito di scrivere la recensione di un libro che se vi capita in mano leggetelo, perché è di un carino e di uno scorrevole! Si intitola "The Year the Music Changed" di Diane Thomas, e fra l'altro per come è scritto mi ha fatto venire in mente un libro FAVOLOSO e piuttosto introvabile, che se vi piace il genere epistolario rock (che è, un genere? Beh, se non lo era, adesso lo è!), il titolo è "Il ragazzo sbagliato", l'autore Willy Russell e l'editore non me lo ricordo, ma se fate una ricerchina e lo trovate e poi lo leggete, sono sicura che me ne sarete grati!

sabato 15 settembre 2007

Buone notizie

Sul numero di "Mia" in edicola, articolo scritto da me medesima in persona sullo scottante tema: "Perché sono ancora single?", nonché recensione di "Capitolo 5" a firma della coriacea Daniela Liucci.
Intanto, l'Operazione Recupero Gatto è finalmente giunta al termine. Ecco Inedito che riprende possesso della dimora.

giovedì 13 settembre 2007

Sono demente

Bon, mangiare ho mangiato, la sigaretta me la sono fumata...non mi resta che mettermi al lavoro (inutile dire che ieri il colpo di sonno ha avuto la meglio sul colpo di fulmine). Prima però volevo condividere questa cosa con voi. Mi ringrazierete.

mercoledì 12 settembre 2007

professionalità

Devo scrivere un articolo sul Colpo di Fulmine, ma mi sta venendo un colpo di sonno.
(E voi, ci credete al colpo di fulmine?)

free music

martedì 11 settembre 2007

sondaggio

La domanda del giorno è: vi fa più tristezza Britney Spears o Francesco Coco?

domenica 9 settembre 2007

figli ingrati

Lo vedete quel cazzariello lì a destra che recita tutto tronfio "vaffanculo day-io ci sarò"?
Non ci sono stata. O meglio, c'ho provato, giuro. Due volte. Ieri mattina, la fila arrivava fino a Via Garibaldi, ed era un po' tardi, allora ho pensato vabbè, torno nel pomeriggio. Nel pomeriggio, la fila faceva il giro di tutta Piazza Castello, e c'era una donnina sul palco che diceva che i moduli stavano per finire e non si sapeva se tutti sarebbero riusciti a firmare, e quindi me ne sono andata, plaudendo fra me e me al successo dell'iniziativa, a riprendermi il gatto. Meglio, a tentare di riprendermi il gatto. Per la seconda sera di seguito quel piccolo bastardo ingrato non si è fatto riacchiappare! E va bene, l'ho lasciato per due mesi, ma non l'ho mica abbandonato sul ciglio dell'autostrada! Gli ho procurato una casetta coi controfiocchi, con un terrazzo vista Gran Madre mica da poco! Ah...si...sarà mica per questo che non vuole tornare a casa?

sabato 8 settembre 2007

Obiettivi

Ho prenotato l'aereo per Dublino. Ho un motivo per non suicidarmi prima di novembre.

free music

giovedì 6 settembre 2007

Varie ed eventuali

Devo fare una dichiarazione: io Adoro i cappottini con la manica a tre quarti, e già lo so che finirò per comprarmene uno e indossarlo una volta sola come tutte le robe modaiole a cui cedo e che poi non so come indossare perché non sono Sienna Miller. Intanto Chuck Palahniuk ha scritto un altro libro, ma che gli ha preso la sindrome di Moccia, che pubblica un romanzo di 400 pagine ogni tre giorni?
L'altra cosa che volevo dire è che a Torino i negozi chiudono alle 19:30, e non alle 20:00. Mi dovrò abituare a quest'idea prima o poi, ma non ce la faccio, ogni volta comincio a chiedermi perché il negozio in cui vago felice a un certo punto inizi a svuotarsi, e le commesse a guardarmi con aria minacciosa mentre io continuo a vagare e guardare e soppesare felice e ignara.

mercoledì 5 settembre 2007

Segnalazione

Aahhh, si, dopo una mattinata di lavoro non c'è niente di meglio di una bella doccia gelata!
Quantomeno servirà a schiarirmi le idee, visto che ultimamente faccio cose come sorseggiare allegramente latte con due cucchiaini e mezzo di sale e, dopo aver sputato l'immonda brodaglia, non pensare "ohibò che mattacchiona, ho messo il sale invece dello zucchero", bensì trascorrere un quarto d'ora in preda al panico, con pensieri tipo: "Oddio, il botulino! La diossina! Unabomber! Presto, portatemi al Princeton Plainsboro, solo House può capire quale tipo di tossina aliena si è infiltrata nel mio latte!".
Comunque, domani sera fra le 21:00 e le 23:00 potete sintonizzarvi qui e ascoltare l'intervista alla sottoscritta.
O sennò vi guardate Distretto di polizia, fate come vi garba di più!

martedì 4 settembre 2007

Suicidio in vista

Torno, scopro che per il primo novembre non c'è il ponte, che è una cosa ridicola, e adesso mi devo inventare qualcosa perché avevo già programmato il viaggetto (di festeggiamento trentesimo compleanno, per di più!), e rinunciare significherebbe, detto in parole povere, suicidio. Si accettano suggerimenti sulle scuse da usare. Funerale? Matrimonio? Visita dal dentista? Casa incendiata? A proposito di casa. Sono di nuovo senza acqua calda. Per non pensare a tutte queste circostanze, mi sono creata un account su My space. Inutilmente.

domenica 2 settembre 2007

Mah...

Domani parto, torno a lavorare, quel lavoro che amo tanto e che mi gratifica tanto, più che un lavoro una missione, una fortuna inaudita capitatami fra capo e collo, quasi quasi per la gratitudine verso la sorte ho avuto la tentazione di farmi Papa-girl e andare alla notte dell'Agorà a portare la mia testimonianza e dire ai giovani di non perdere la speranza, che se sono disoccupati con una laurea e quattro master può come niente piovergli dal cielo un lavoro meraviglioso e gratificante come il mio, ma non volevo parlare di questo, piuttosto volevo porre una domanda: ma Sienna Miller ha sempre 25 anni?

venerdì 31 agosto 2007

Multitasking

Invece l'altra sera ho fatto le due per scrivere il mio primo articolo per una rivista femminile, e preventivamente ho fatto un sondaggio sul tema interpellando le mie amiche. Mi sono sentita molto Carrie Bradshaw!
Ok, altre 7-8-10 collaborazioni e mi posso licenziare! Che dite, ce la faccio?

martedì 28 agosto 2007

Svolte

Ho un nuovo lavoro, che potrebbe anche rendermi ricca. Attenti che poi mi monto la testa!
Ecco la telefonata:

driiinnn
LB: "Pronto?"
Sconosciuto: "Letizia?"
LB: "Si?"
sconosciuto: "Buongiorno! Lei ha mandato il curriculum presso la nostra azienda!"
LB: "Si, certo" (possibile: l'ho mandato anche alle ditte di pompe funebri)
Sconosciuto: "Allora, le illustro brevemente di cosa si tratta: noi siamo un sito di e-commerce che tratta dvd, e stiamo creando una rete di collaboratori che scrivano (LB pensa: scrivano? Scrivere? Evviva, non sono le pompe funebri!) biografie di attori, registi, musicisti...pensa di essere interessata?"
LB: "Si, certo"
Sconosciuto (trionfante): "è un lavoro retribuito!!!" (i tre punti esclamativi sono d'obbligo)
LB: "Bene!"
Sconosciuto: "Parliamo della retribuzione: (il tono si fa sempre più entusiasta. LB pensa: questo qua è proprio entusiasta! Vuoi vedere che svolto e lascio il lavoro normale?) allora, le biografie appartengono a due categorie: categoria Personaggio Minore, 2000 battute...(pausa ad effetto) 2 euro e 50 a biografia!"
LB: "..."
Sconosciuto: "E poi ci sono le biografie importanti, quelle di mostri sacri, 5000 battute...(altra pausa a effetto) 3 euro e 50!!!"

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venerdì 24 agosto 2007

Eventi II

Voglio fare una presentazione al giorno!
Ci siamo sono divertiti, CP è stata, oltreché sciantosa come suo solito, frizzante, intelligente e originale e non avevamo dubbi, abbiamo scoperto che La Cosmoale, in caso le dovesse andare male nel giro delle bische clandestine, ha un futuro a Zelig, mentre il Vip è sempre la nostra amletica certezza!
E mi hanno pure intervistata al tg! Ma che voce hooo??????? Ma io non ho quella voce!!! Non posso avere quella voce!!!!
Alle prossime interviste mi faccio doppiare!

giovedì 23 agosto 2007

Eventi

Stasera ore 21:00
Libreria Libri&Dintorni

Presentazione di Capitolo 5

Letture: Pino Vip - Alessandra Cosmogirl

Presenta: Casalinga Precaria

Accorrete numerosi!!!

martedì 21 agosto 2007

Berlinale

Tornata in Italia scopro che lo scoop del giorno è la famosa frase di Materazzi, l'osceno turpiloquio, l'imperdonabile volgarità..."Chella puttana 'e sor'ta"...e questo è, lo scandalo??? In Francia che si dicono durante le partite, "scusi messere, mi ha inavvertitamente pestato un piede, potrebbe di grazia porgermi le sue scuse?".
Ma torniamo a me, che da due giorni a questa parte ogni volta che muovo un passo i polpacci mi fanno così male che dalla mia dolce boccuccia vengono fuori termini che se mi sentisse Zidane chiamerebbe i testatatori scelti della gendarmerie.
SE! con tutto quello che ho camminato non ho perso i quattro chili (Quattro!) che mi si sono acchiancati sul popò da quando sono tornata nelle grinfie di mammà (si, vabbè, anche le tapas ci hanno messo del loro!) faccio causa al comune di Berlino!
Dico: sabato dodici ore di marcia ininterrotta compresa scalata della Colonna della Vittoria. E te li fanno pure pagare, quei duecento e non so che scalini scoscesi! Però poi ti senti tanto angioletto sopra Berlino! Qualche altro luogo comune, si, lo volete? Eccolo: domenica ci siamo trovate nel bel mezzo di una manifestazione di neonazisti. Bruuutti, che bruuutti!!!
Invece.
Abbiamo visto strafighi che voi umani non potete neanche immaginare. Naturalmente erano gay. Perché, dio, perché??? Sei cattivo!!!
Abbiamo visto anche gli Hansa Studios, e sono molto meno Hey, ho, let's go, sex drugs rock'n'roll di quanto ci aspettassimo. E' che siamo romantiche, destinate alla delusione!
In compenso ho riacquistato una certa scioltezza nella pronuncia dei fonemi teutonici. Se vi serve qualcuno che legga in tedesco senza sapere cosa sta leggendo, chiamatemi pure. E' una delle mie molteplici e soprattutto utili abilità.
Un'altra è quella di digerire un Currywurst in mezz'ora.

free music

mercoledì 15 agosto 2007

Scampagnate

Eh si, oggi è il 15 di agosto e io scrivo sul blog, qualcosa in contrario? Siccome che sono alternativa, parto domani, tiè! Mi vado a fare un week and a Berlino con quattro danari in tasca (ma veramente quattro! Più che una vacanza sarà una prova di sopravvivenza!) e ottima compagnia. E poi sono appena tornata da un week end sulla spiaggia della rimembranza, a base di mare, sole e lacrime di nostalgia. Ma quando mai sono stata così nostalgica io? La vecchiaia, ragazzi, la vecchiaia!

venerdì 10 agosto 2007

Dubbio

Se una passa nel giro di mezz'ora da questo stato d'animo:

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a questo:

free music


e poi a questo:

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Significherà mica che è affetta da sindrome maniaco-depressiva?

mercoledì 8 agosto 2007

Non ce la posso fare

Niente, è che oggi è l'8 agosto e io già ho gli incubi per quando arriverà settembre. Non posso vivere così. Non posso. Semplicemente, non posso.

lunedì 6 agosto 2007

Articolo 1

E anche leggere il primo articolo che parla di me è una bella soddisfazione! E vabbè, è una rivista Local, ma io sono soddisfatta lo stesso! E se fra chi legge c'è qualche Local: accattatevi "Il Bene Comune", con il puntuale articolo sulla presentazione romana di "Capitolo 5" scritto dall'ineffabile Daniela Liucci.

domenica 5 agosto 2007

?

Giorni or sono ho deciso che era giunto il momento di riscoprire le origini, andare alle radici blabla, e così io, che mi approccio al verismo più o meno come a un clistere di napalm, ho intrapreso la lettura di "Le terre del Sacramento" di Jovine, che per chi non lo sapesse era molisano. La cosa interessante che si evince dall'opera è che negli anni dell'avvento del fascismo il molise era una terra di avvocati. Precisamente come nell'A.D. 2007, quando la media è di 2 o 3 avvocati o studenti di giurisprudenza per metro quadro. Interessante. Del resto, come diceva un altro scrittore che amo molto (suppergiù come un pranzo a base di fave di fuca), "Perché tutto cambi bisogna che tutto resti uguale"...cazzo significa? è quasi peggio di "Amare significa non dover mai dire mi dispiace", che ogni volta che lo trovavo scritto sul diario di qualcuno, o qualcuno lo scriveva sul mio, mi dicevo: bah...mah...boh...sarò stupida, insensibile, antiromantica, ma...cazzo significa? Niente, proprio come questo post. E' che in realtà volevo scrivere un'altra cosa, e cioè che stiamo preparando, io e altri gggiovani artisti locali, una presentazione di "Capitolo 5" ma di un figo, ma di un figo! Sono soddisfazioni!

venerdì 3 agosto 2007

Cronache

La chiamano "La banda dei piedi scalzi", e sta terrorizzando Campobasso come manco ai suoi tempi la banda della magliana: pare che gli agili malfattori si introducano nelle case degli indifesi cittadini senza nemmeno aspettare che gli indifesi cittadini partano per il week end a San Salvo, e trafughino con astuzia e perizia senza fare alcun rumore (da qui il nome).
Visto il periglio, mia madre non voleva lasciarmi sola mentre se ne andava con mio padre a mangiare crepes e macarons sugli champs elysées, e per tutta la settimana precedente la partenza ha cercato di convincermi ad andare a dormire da mia zia. "mammà, ti voglio bene, ma lo sai che di norma io vivo da sola?"
"Si, ma a Torino non c'è la Banda dei piedi scalzi!"
Ma io, siccome sono, per citare la suddetta mamma, nonché la sorella, "una pazza che deve capire che nel mondo esiste una cosa che si chiama Il Male" (!), io resto qui, con sprezzo del pericolo!

5 minuti fa...
Intenta a scrivere un'amena mail, all'improvviso il sangue mi si gela nelle vene, il monitor del pc diventa un'indistinta macchia multicolor, asma, tachicardia, sudori freddi, colite spastica, gomito della lavandaia e ginocchio del tennista! Un rumore anomalo proveniente dalla cucina, la stanza dalla cui finestra è più agevole introdursi tramite arrampicata. Che faccio, chiamo il 113? No! Io ho sprezzo del pericolo, e mi introduco in cucina, nervi tesi e muscoli allo spasimo, pronta alla battaglia! Mi guardo intorno circospetta, controllo dentro i pensili (sono astuti, questi della Banda dei piedi scalzi!)...e scopro che un colpo di vento ha divelto il fermatenda che ha fatto cadere la caffettiera. Ma intanto credo di aver subito danni cardiaci irreversibili.

p.s. Credo che mi farò la Georgie dvd collection.

mercoledì 1 agosto 2007

Ideologie

L'altra sera facevo un'allegra spola fra Sex and the city (cosa sarebbe l'estate senza le serate Sex and the city di La7?) e I diari della motocicletta. A proposito di quest'ultimo: sapete qual'è la mia scena preferita? Non quella dove Gael Garcia Bernal declama Marx tutto nudo (come non c'è???!!! Scusate, dovevo essermi assopita un attimo), no, la mia scena preferita è quella in cui l'esimio Prof Dott Comm Vattelappesca chiede al buon Ernesto un parere sul suo romanzo-nel-cassetto, e Lui gli dice qualcosa tipo "Dottò, sentite ammé, non è arte vostra, fate l'illustre scienziato che vi viene meglio!".
Ecco. Quando ero giovincella volevo prendere quell'uomo a modello e salvare il mondo dagli imperialisti. Oggi ho deciso di prenderlo a esempio e salvare il mondo dagli Aspiranti Scrittori.
Venceremos, adelante, o victoria o muerte!

lunedì 30 luglio 2007

disfunzioni

Non mi funziona la finestrella dei commenti, non posso commentare i blogs su Blogger e non posso rispondere ai commenti su questo. Che vita grama...

domenica 29 luglio 2007

Bollettino

Oggi ho scritto 3 righe, può bastare? Domenica, estate...zapping, Dylan Dog, Lemonsoda. Giuro che da domani scrivo almeno due pagine al giorno. E mi metto pure a dieta.
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

sabato 28 luglio 2007

La voglia matta

Non è per essere ripetitiva, ma cioè, no dico, ma voi, si voi, avete capito chi voi, no? No? Voi che dite che nel tempo libero scrivete e che vi piace scrivere: ma veramente fate? Io devo fare ma non c'ho mica voglia...cioè, è estate! Ho sentito gente dire che approfitta dell'estate per scrivere racconti e romanzi! Ma veramente fate?

giovedì 26 luglio 2007

Fuga di mezzogiorno

Dice: meglio avere la pressione bassa che alta. Si.
Il problema sorge quando sull'altare, mentre sta facendo la testimone al matrimonio dell'amica carissima, una si ritrova a chiedersi se sia più dignitoso uscire o svenire.

Per la cronaca: ho optato per la ritirata, ma sono rientrata per la firma. Il matrimonio è valido.

martedì 24 luglio 2007

Diamoci un taglio

PRIMA
Parrucchiere: "Allora, LB, che ci facciamo con tutti questi capelli?"
LB: "Taglia, ma non troppo, ho faticato tanto per farli crescere!"
P: "Due dita?"
LB: "Perfetto!"

DOPO
LB: "Scusa, JeanJaques, forse sono confusa dall'essermi svegliata alle 8 dopo essere andata a dormire alle 5 con una ventina di shottini da addio al nubilato in circolo, ma mi pareva di averti sentito dire "2 dita"..."
P: "Infatti!"
LB: "Ah, scusa! Intendevi 2 dita per il lungo...di un pianista alto 2 metri!"

lunedì 23 luglio 2007

le foto delle vacanze...

...non ci sono. Perché è successo che ho lasciato a Torino il cavo della macchina fotografica, e poi lo volevo comprare ma non l'ho trovato, allora ho messo la memory card nella macchina di mia cugina, e ho scaricato le foto ma non quelle delle vacanze, che invece non avendo il cavo ho scaricato col cavo di Twinmanu sul computer di PP che però me le ha messe tutte su un dvd e io non ho il masterizzatore dvd quindi posso vederle ma non toccarle, voi invece non potete nemmeno vederle perché non riesco a caricarle sul blog, e quindi vi dovete immaginare la cittadina marittima spagnola ma no no no, non ci provate, sono intellettuale e raffinata io, che me ne vado in Costa Brava secondo voi? No, la cittadina ve la dovete immaginare affacciata sull'Atlantico, con le spiaggette incuneate fra scogliere tipo Highlander e le strade fiancheggiate da costruzioni vittorian-nordiche e il cielo all'irlandese, e cioè vedi sopra:

venerdì 13 luglio 2007

Adios!

Oggi mi omologo. A lei e lei, che sono le mie compagne di viaggio. La mia valigia pesa quindici chilogrammi e zero zero. Ora, dato che la nuda valigia ne pesa circa 14,50 (ma di cosa le fanno, di cemento? E dentro ci mettono pure qualche corpo di pentito), per arrivare ai quindici e zero zero ho dovuto eliminare beni di prima necessità quali borse e piastra per capelli. Sarà una triste vacanza.
Hasta luego e hasta la victoria (no, non vado a Cuba, ma ci sta sempre bene) a todos, ci si rilegge il 21. Ma forse anche prima: pare che saremo internetmunite, in terra spagnola!

mercoledì 11 luglio 2007

Fatto!

Ooook! Nonostante il pomeriggio non fosse iniziato sotto auspici promettenti (tre quarti d'ora alla fermata dell'autobus più vento simil-bora che non si confaceva alla scelta di indossare un vestitino corto e svolazzante), posso fieramente annunciare di aver, brandendo un microfono e di fronte a estranei, formulato frasi di senso compiuto con una scioltezza che di solito non mi appartiene se non sotto l'effetto di superalcolici.
La serata è stata inoltre allietata dall'inattesa quanto graditerrima apparizione di questa tipa qui, che ora so essere di persona simpatica come su blog. Lui invece non c'era, peccato!
E per finire, rimpatriata con compagni di avventure e sventure universitarie (tutti domiciliati infine a Roma, tranne la sottoscritta, tapina giù al nord, lontana da tutto e tutti. sigh). E cosa, no dico, cosa è più divertente, per noi miserrimi trentenni mai rassegnati alla fine della vita fuori sede, di una rimpatriata universitaria?
...nostalgia...

domenica 8 luglio 2007

Post senza senso

Mi piacerebbe dire che in questi giorni di assenza dal blog mi sono dedicata ad attività culturalmente rilevanti, mi piacerebbe raccontare che io sono una Giovane Scrittrice Depressa e Non Massificata che d'estate rimane in casa a impallidire e sudare sui suoi Scritti Tormentati, con le tapparelle abbassate e i Meridiani Mondadori per i momenti di relax.
Ci sono persone che mi immaginano in questa veste. (per i lettori fedeli: si, è quello della bella calligrafia. Ma non è il solo)
Comunque, dicevo, nel caso ve lo steste domandando (ma quant'è brutta la parola "steste"?), in questi giorni di assenza:
ho vegetato sulla spiaggia di Eboli (sì!) in compagnia di Glamour.
ho mangiato come una schifezza (mozzarella di bufala? si, tanta. Gateau di patate degno di questo nome? si. Parmigiana? si. Pasta al forno? si. Pizza? si. dolciumi? si. Prova costume? Sono intellettuale io, di questi argomenti frivoli non parlo!).
e basta.
Anzi no. L'attività culturalmente rilevante è stata la presentazione del nuovo libro di Jonathan Coe alla Feltrinelli di Napoli con tanto di autografo sul libro. Ora, per dire. La fila (fila? Ho detto Napoli!) per l'autografo è lunghetta e le sedie già si stanno riempiendo per la successiva lezione di economia politica (lezione di economia politica? luglio? Sedie riempiendo? si). Quel simpatico omino del Jonathan verga in siffatta maniera i volumi che gli vengono porti: "For ... Best Wishes, Jonathan Coe". In fila (fila? ho detto napoli) davanti a me c'è mia sorella: "For Antonella, Best Wishes, Jonathan Coe". E' il mio turno: l'affabile Jonathan si rivolge alla donnina Feltrinelli: "Ma c'è qualcosa, dopo?" "Una lezione di economia politica" "Economia politica? Luglio? Sedie riempiendo?" avrà pensato il gioviale Coe. "Allora devo fare più in fretta", dice invece. E' il mio turno, dicevo: "For Letizia, Jonathan Coe".
Ecco.
Chi più di una Giovane Scrittrice avrebbe diritto a un Best Wishes da un Grande Scrittore?
Per dire.

mercoledì 4 luglio 2007

Comunicazione di servizio 2

Dunque, dicevamo:

MARTEDI 10 LUGLIO
h 18:00

Libreria LiberMenTe, Via del Pellegrino 94

Presentazione di questo gggiovane libro qua --->

Alla presenza della gggiovane autrice

ACCORRETE NUMEROSI!!!

martedì 3 luglio 2007

Comunicazione di servizio

Sto ricevendo SOS da millemila persone che non riescono ad appropriarsi della mia Opera. Tutto ciò mi costerna (e nel medesimo tempo mi lusinga). Potrei aprire una polemica sui maltrattamenti inflitti alle piccole case editrici e di conseguenza ai Poveri Piccoli Giovani Scrittori Sfigati, ma non lo farò. Invece, vi indirizzerò qui, dove troverete tutte le informazioni che vi servono (almeno spero).

venerdì 29 giugno 2007

The New Born

Dovreste vedere quant'è carino! L'ho preso in mano! L'ho accarezzato!
L'ho sfogliato! è proprio un libro vero, con la copertina, le pagine, tutte le paroline stampate una dietro l'altra, cioè, come dire...è proprio un libro!
Io adesso so cosa si prova a essere mamma. Senza il dolore.

martedì 26 giugno 2007

Tuttapposto

Ogni tanto, qualche volta, raramente, sempre all'ultimo nanosecondo, sempre dopo che ti è venuta la gastrite, e la colite, e che hai ricevuto uno sbattesimo ad honorem per tutti i santi e le divinità che hai fatto venire giù da dove stavano comodamente a ridere dell'umanità, le cose si sistemano e la vita sorride.

free music

lunedì 25 giugno 2007

Tanto per

L'incazzatura non mi è passata ma oggi, invece di parlarvi del perché sono incazzata, che sarebbe una storia lunga e oltremodo tediosa, invito.
Invito tutti i romani e chi passa per Roma a presenziare alla presentazione del mio ameno libercolo

MARTEDI 10 LUGLIO
LIBRERIA LIBERMENTE
Non mi ricordo la via ma mi dicono sia ubicata nei pressi di Campo De' Fiori, che voglio dire, vale sempre la pena farcisi una salubre passeggiata, no?

Seguiranno dettagli

Stay Tuned!

(e intanto ho deciso che quel celestino sbiadito non mi piaceva più. Che dite, troppo rosa? Fa troppo chick?)

domenica 24 giugno 2007

Sono nervosa!

Finalmente ho capito come postare una canzone (sono troppo avanzata!), quindi vi beccate la mia "canzone dell'incazzatura"!

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giovedì 21 giugno 2007

B&B (Bookcrossing e Balconi)

Oggi ho trovato un libro alla fermata dell'autobus. Oh che bello, un libro bookcrossingato, ho pensato, vediamo che cos'è, e già mi pregustavo un succoso romanzone (era voluminoso) da spolparmi sul balcone (proprio ieri parlavo con mia sorella di quanto è libidinoso passare le mattinate estive a leggere sul balcone -e siccome al momento siamo entrambe sfornite di tipologia di balcone che permetta di dedicarsi a tale operazione garantendo adeguata privacy ed esposizione al sole, ci siamo ripromesse che appena ci riuniremo per le vacanze nella casa natia, trascorreremo una mattinata sul balcone a leggere!), insomma, prendo il libro...un volume dell'enciclopedia universale! No dico, si può fare bookcrossing con un volume dell'enciclopedia universale? Beh, visto che la mia cultura è già abbastanza enciclopedica, nella mia somma magnanimità l'ho lasciato dov'era, magari a qualcuno torna utile.

mercoledì 20 giugno 2007

The pen is on the table

leggete questa parola: "Hewson". Sinceramente: anche se non spiccate un inglese oxfordiano, vi sembra complicato intuirne la pronuncia? Sarò facilona, ma richiamando alla mente nozioni da prima media: H - Gli inglesi la tengono un po' più in considerazione di quanto facciamo noi. E: si pronuncia I. W: come la U. S, O e N, non dissimili da come le pronunciamo noi. Hewson...si pronuncerà mica Iuson?
La domanda è: perché questa tipa qua sopra fa una tale manfrina "mi hanno assicurato che si pronuncia così", come se la parola in questione fosse Supercalifragilistichespiralidoso
in lingua elfica?

p.s. non siete obbligati a rispondere, è che stamattina mi sono svegliata troppo presto, e io quando mi sveglio presto mi faccio tante domande.

domenica 17 giugno 2007

Scrivimi, quando il vento avrà spogliato gli alberi...

Consiglio a tutti di pubblicare un libro, o fare qualsiasi altra cosa vi venga in mente che presupponga l'invio di una molesta mail di autopubblicità inviata a tutta la rubrica, perché è probabile che la prima persona a rispondere alla mail sarà qualcuno che non vedete da un'era e che abita dall'altra parte del globo e il cui indirizzo non ricordavate nemmeno di avere in rubrica, e a cui nonostante ciò siete in qualche modo affezionati, e ricevere la suddetta risposta vi farà sorridere di agrodolce nostalgia, e vi chiederete perché è così difficile mantenere i contatti con tutte le persone con cui vorreste mantenerli e...adesso basta perché quando divento nostalgica, allora si che divento molesta!

sabato 16 giugno 2007

è nato!

E come potete verificare guardando alla vostra destra, l'opera prima di cui tanto andavo blaterando non era il mio amico libro immaginario!

Poeti laureati

Volevo augurare a tutti un poetico week end segnalando che questa settimana su Vanity il mio versificatore preferito (si, lui, il Bondi) dedica il componimento alla sempre discreta ed elegante Michela Vittoria Brambilla. Sono cose che fanno bene alla cultura!

giovedì 14 giugno 2007

Psicopatologia della vita intellettuale

Io soffro di panico da libreria. Come fanno quelli che dicono di andare in libreria per rilassarsi? Sono come quelli che dicono di rilassarsi scrivendo. Girare in una libreria, proprio come scrivere, è tutto tranne che rilassante. Come ci si può rilassare quando: entri e trovi le novità, e ti dici "vabbè, le novità si guardano ma non si comprano, si aspetta l'economica", però poi ecco che ti ritrovi in mano quel libro, proprio quello là di quello scrittore e ti dici: "salvo eccezioni!", poi però ti ricordi che eri entrata per cercare altro, allora lo posi un attimo, "Se non trovo quello che cerco lo prendo quando ripasso" ti dici, e subito ti zompa davanti agli occhi quel libro che sono dieci anni che fai finta di averlo letto perché non si può non averlo letto e prima o poi vorresti leggerlo per davvero, e stai quasi per deciderti a fare il grande passo quando vieni attratta da un titolo che sembra proprio proprio ma proprio essere stato scritto per come ti senti in questo preciso momento, allora vaghi per un po' con il libro dei dieci anni in una mano e quello del momento nell'altra mentre cerchi di ricordarti perché eri entrata, e quando finalmente ti ricordi decidi che andrai dritta alla meta senza indugi, ma mentre riponi ostentando nonchalance i due volumi che avevi in mano sullo scaffale "Hobby e Tempo Libero" pensando che è l'unico posto dove non troverai niente che possa tentarti, ecco che scopri che qualcun altro ha avuto lo stesso pensiero e ha riposto proprio lì quel libro che il tuo amico più caro ti consiglia da quattro anni (e quando si decide a regalarmelo? pensi), e in effetti ha una bella copertina, anche se forse quello di cui più avresti bisogno in questo momento di di negatività cosmica sarebbe un po' di sana Chick-lit, quindi ti dirigi decisa verso l'angolo Kinsella, ma vieni travolta dal senso di colpa perché non puoi di nuovo procrastinare la lettura di quel libro che da dieci anni fai finta di aver letto -metti che un giorno qualcuno ti fa una domanda trabocchetto?- quindi chiudi il cerchio e torni allo scaffale "Hobby e tempo libero", ma mentre sei in coda alla cassa pensi che la signora davanti a te, lei si che ha fatto un'ottima scelta, stai per tornare indietro, poi ti passa la voglia di fare la fila, posi il libro ed esci pensando che "intanto finisco quello che ho sul comodino, poi..."

mercoledì 13 giugno 2007

Propongo il Pulitzer

Io voglio fare la giornalista di Studio Aperto, perché è un lavoro creativo. Oggi, per esempio, hanno preso gli ultimi secondi di questo filmato, hanno eliminato le risate e hanno dato la notizia di questa attrice pazza, montata e sicuramente drogata che si è denudata in pubblico, infuriata per non essere nella Top-ten delle donne più sexy secondo Maxim. Quelli che parlano male di Studio Aperto non hanno capito proprio niente, questa è arte!

lunedì 11 giugno 2007

Tre di tre

Allora, qua le possibilità sono tre.
Posto che io sono l'unica trentenne di mia conoscenza con un lavoro sicuro a tempo indeterminato e perciò profondamente, profondamente scontenta, perché? Perché per il lavoro sicuro a tempo indeterminato di cui sopra l'unica cosa che serve è il caro vecchio diploma di scuola superiore, e io, non per essere snob, ma ho fatto questo, questo e questo, e se avessi voluto nella vita esercitare la professione sicura e a tempo indeterminato di cui sopra, avrei potuto risparmiarmi una decina d'anni di dolori di panza -dovuti tanto ad ansia da esami quanto a pasti a base di tubetti lisci con l'olio da indigenza studentesca (i pasti a base di tubetti lisci con l'olio in realtà li faccio ancora, ma la ragione attuale è lo shopping compulsivo da frustrazione professionale che mi lascia con pochi spiccioli per la spesa alimentare)- e quindi, in Italia funziona così, e non dico niente di nuovo, non pensate che non ne sia consapevole: o non studi e trovi un lavoro tutto sommato ben retribuito e spesso vitalizio, oppure butti dieci anni e molti soldi per farti una cultura e ritrovarti infine nel meraviglioso mondo dell'eterno stage. Oppure butti dieci anni e molti soldi per farti una cultura e trovi un lavoro tutto sommato ben retribuito e vitalizio, per cui sei iperqualificato e che ti frustrerà a vita. La situazione è tipica dei paesi in via di sviluppo (per dire, ricordate il mito dei tassisti laureati dell'Irlanda pre-boom? ciò dovrebbe farci sperare in un boom economico, che però immagino avverrà quando per noi sarà troppo tardi). Dicevo comunque, che il terzo è per l'appunto il caso della sottoscritta, che a questo punto ha anch'essa tre scelte: tenersi la frustrazione e la futura gastrite e continuare a sorridere a chi la chiama fortunella perché ha lo stipendio garantito, mollare il lavoro sicuro per buttarsi nel meraviglioso mondo dell'eterno stage -il che significa, nel suo caso specifico, diventare una barbona e venire evitata anche dagli altri barboni come una novella Mia Martini, visto che tutte le volte che nella vita le è stato offerto uno stage, l'azienda offerente è fallita prima che ella potesse iniziare lo stesso- , oppure ritirarsi in un paesino lappone a coltivare mirtilli e scrivere il Grande Romanzo.
Ho finito. Perché ho sentito l'esigenza di rendervi partecipi di codeste profonde riflessioni? Perché stavo sudando le solite lacrime sanguinanti sulla mia Opera Seconda (e la prima? Sta arrivando, sta arrivando!) e ho avuto un attimo di blocco dello scrittore, per cui le opzioni, anche stavolta, erano tre: buttarmi sullo shopping compulsivo (scartata per avverse condizioni climatiche), sul Carte D'or Follia al cioccolato (fatto) oppure tediare il prossimo con le superflue elucubrazioni.
Credo che il blocco, nel mentre, sia passato. Grazie a tutti.

domenica 10 giugno 2007

Ridateci Amy Sherman Palladino!

Sono molto, molto, molto, molto adirata con Lorelai. Insomma, già mi sono dovuta rassegnare alla rottura definitiva fra Rori e Jess nonché al fidanzamento, pare anch'esso definitivo (ma la speranza non muore) con Hamburger. Adesso non posso digerire anche che la Lorelai mi preferisca quel pupazzo slavato di Christopher al vero maschio grezzo eppur romantico Luke. No, non lo accetto.
Volevo anche informare il popolo che la stesura della mia opera seconda procede a un ritmo inopinatamente spedito, e che la qualità è elevata. Come dite? La modestia? Come diceva il saggio: La modestia è nemica dell'arte.


Non sono una bella coppia?

sabato 9 giugno 2007

Ermetismi

A me piacciono i Negramaro. Si, a parte i tentativi ormai francamente imbarazzanti di Giuliano di trasformarsi in Samuel dei Subsonica, li ascolto sempre con piacere. Epperò sarei grata a chiunque fosse in grado di illuminarmi sul recondito -o non- significato del verso "Coprimi la testa con la sabbia quando pensi che sian troppe le parole".

venerdì 8 giugno 2007

Della nullafacenza, della religione e di altre cazzate

Perdincibaccolina, mi si è disoccupato il week end! Dovevo educare alle gioie della narrazione una decina di seienni (le provano tutte, alla Grande Fucina Letteraria, per assicurarsi iscrizioni da qui al 2030!), ma i seienni hanno disertato in massa, e così non mi resta che passare sabato e domenica a sudare sangue e lacrime sulla mia Opera Seconda (e la prima? Sta arrivando, sta arrivando!). Uffibaccola, avrei guadagnato ben...mumble mumble...90 euri, che intendevo investire in scialletto coprispalle per matrimonio amica. Ora, ciò mi conduce a una riflessione seria. Ho questo vestito di una bellezza sconvolgente ma sobria: scollatura discreta, spallina larga...perché lo devo mortificare con scialletto/giacchetta/coprispalle? E la riflessione seria, direte? Eccola: perché una chiesa che vieta di esibire in luoghi di culto le spalle (le spalle!) poi fa tante storie perché quegli altri si coprono i capelli? Si lo so, noi le spalle per la strada le possiamo scoprire, bla bla bla...si vabbè, ma santi numi! le spalle! Non me ne faccio una ragione.

giovedì 7 giugno 2007

Mi riprendo

Sapete che c'è? Forse ho ancora un margine di vantaggio sullo sconosciuto ladro di idee. L'importante è darci dentro da questo momento a...fine estate, direi. pronti, partenza, via! Arrivederci.

mercoledì 6 giugno 2007

Sono depressa

Vi è mai capitato? Avete l'Idea. Ci state lavorando, vi serve solo qualche mesetto per far si che essa vi procuri imperitura gloria, siete fieri di voi, ogni passettino vi riempie il cuore di orgoglio perché è un passettino che ha in sé tanto di quel genio, e anche un po' di sregolatezza, che vi fate i complimenti da soli per quanto siete geniali e sregolati, e poi...leggete l'intervista a una Santarelli qualsiasi e scoprite che qualcuno vi ha rubato l'Idea, o almeno una parte di essa, così che, quando la vostra Idea sarà matura, sembrerà a tutti un po' meno geniale.
Questo stato d'animo (senso di intempestività esistenziale) è altrimenti conosciuto come "la vita di L.B."

martedì 5 giugno 2007

Semo versatili

Sò caruccio, sò pariolino, ho fatto er classico (quello che noi sotto ar banco c'avevamo 'e fotocopie der futuro bestselle, mica er telefonino, semo ggiovani intellettuali noi der classico!), vojo dà 'n contribbuto alla diffusione dà curtura fra i ggiovani, che nun me piace quanno ce dicono che noi ggiovani nun c'avemo curiosità intellettuale.

lunedì 4 giugno 2007

Carta, penna e calamaio

Siccome non vive (ancora) di sola scrittura, la Giovane Scrittrice si guadagna il pane con un lavoro "normale", svolto di norma da gente "normale". Le virgolette sono d'uopo perché poi succedono queste cose:

Collega: "E allora Lety, anche oggi è passato! Adesso che fai, vai a casa e ti metti a scrivere?"
L.: "Boh, non lo so, se ho voglia..."
C.: "Ma che bello, che bella cosa questa passione che hai! Chissà che bella calligrafia che hai, eh?!"
L.: "..."

sabato 2 giugno 2007

Consigli per gli acquisti

Invece questo



lo leggerò al più presto. L'avevo cominciato qualche tempo fa in inglese, ma ho rinunciato per inettitudine conclamata a comprendere e godermi le sfumature linguistiche di questo meraviglioso scrittore che è Patrick McCabe. Leggetelo anche voi, e se lo trovate da qualche parte leggete anche "Il garzone del macellaio".

venerdì 1 giugno 2007

Fermate quest'uomo

Un altro? Ditemi che sto avendo un'allucinazione vi prego!

mercoledì 30 maggio 2007

è 'na catena ormai...

Qualche giorno fa sono stata ufficiosamente invitata da questa simpaticona qui a compilare La Lista: 25 canzoni per far capire il rock agli alieni. Ebbene, non sono una codarda: l'impresa è titanica ma ce la posso fare. In questi casi pare che sia buona norma fare precisazioni riguardo ai criteri di scelta. Io non le farò. Beccatevi 'sta lista e ciao!

The Beatles - Lucy in the sky with diamonds
Rolling Stones - Simpathy for the devil
The Velvet Underground - Venus in furs
Bob Dylan - Like a Rolling Stone
Iggy Pop - Lust for Life
Patti Smith - People have the power
Van Morrison - The way young lovers do
Tim Buckley - Song to the siren
Nick Drake - Way to blue
The Clash - Lost in the supermarket
Ramones - Teenage Lobotomy
Sex Pistols - Anarchy in the U.K.
Talking Heads - Psycho Killer
Bruce Springsteen - Born to run
U2 - Where the streets have no name
Rem - Drive
Nirvana - Lithium
Pearl Jam - Smile
Soundgarden - Black Hole Sun
Radiohead - High and dry
Jeff Buckley - Grace
Beck - Loser
Oasis - Wanderwall
The White Stripes - I think I smell a rat
Ma daaaiiii...sono arrivata a 24 senza nemmeno un italiano? Che tristezza...allora
25 Subsonica - Colpo di pistola

E adesso vai coi commenti su chi manca e chi è di troppo!!!
E per il prosieguo della simpatica catena...solo volenterosi volontari.

martedì 29 maggio 2007

29 maggio 1997 - 29 maggio 2007


E così sono passati dieci anni dal "last goodbye"...
E io una decina di anni fa mi comprai questo "Grace" (a quei tempi li compravo i cd!) che era proprio obbligatorio averlo, e mi stesi sul letto ad ascoltare. E in quei giorni non c'era proprio niente che non andasse, anzi era forse il periodo più lieto della mia vita, ma a un certo punto cominciai a piangere (con "Lilac Wine", per la precisione) e piansi fino all'ultima nota,e poi schiacciai Repeat e ricominciai. Credo fosse una specie di sindrome di Stendhal.
Ecco, io quando penso alla Bellezza penso a lui.

lunedì 28 maggio 2007

Torino capitale

E' che io in fondo questa città la amo. Dove altro potrebbe capitarmi di sentire queste parole alla cassa del supermercato: "Signora mi dia subito il sacchetto, nè, che devo prendere il tramvai!"
Tramvai! Non è una parola evocativa?

sabato 26 maggio 2007

Ho un problema...

Il primo passo per guarire è ammetterlo.
Stavo leggendo su D la toccante confessione di una donna affetta dalla temibilissima Sindrome della dipendenza da fiction. Parla del diradarsi dei rapporti sociali, dei momenti passati a scegliere la posizione più comoda davanti al pc, dell'ansia da fine episodio, delle maratone domenicali iniziate prima di pranzo e finite al calar delle tenebre...
Ehi fermi tutti, ho pensato, ma questa sono io! Dovrei prendere provvedimenti? Esiste una cura? Gruppi di sostegno? Un numero verde? E' già stata istituita la Giornata Mondiale contro la Fiction-dipendenza? C'è il fiocchetto? Il braccialetto? Le istituzioni dovrebbero darsi una mossa.
Ora che ho cominciato l'opera di sensibilizzazione, scusate ma ho due episodi di Heroes che mi aspettano...

giovedì 24 maggio 2007

Per le prossime due ore...


...non ci sono per nessuno.

mercoledì 23 maggio 2007

Lavori in corso

Mentre aspetto fra l'eccitato e il paranoico che la casa editrice mi comunichi la data in cui potrò ufficialmente annunciare ad amici, parenti, conoscenti, sconosciuti, colleghi, passanti, vicini, nemici, cassiere del supermercato, che "la creatura è nata! non stavo dicendo bugia, da oggi potete andare in libreria e comprare il mio di me parto della creatività", mentre aspetto controllando telefono e email ia media 60 volte all'ora, dicevo, mi sento stranamente vogliosa di produrre altro. Quindi cari amici vicini e lontani, vi saluto e mi metto a scrivere.
Prima che mi passi...

lunedì 21 maggio 2007

La scoperta dell'acqua calda

Da qualche giorno ho la caldaia agonizzante e l'acqua calda a singhiozzo.
Questa circostanza farà molto ridere le persone che conoscono il mio vissuto caldaico, che vado a riassumere per i non fortunati:
quando arrivai nella città in cui attualmente risiedo, la prima cosa che feci fu una doccia. Fredda. La caldaia si era spenta e non intendeva riaccendersi. Per i successivi tre giorni andai a fare la doccia dai vicini. Fu un modo interessante per socializzare. La sistemazione comunque era molto provvisoria, e presto lasciai i gentili vicini per una mansardina che faceva molto scrittrice bohemien. Ero molto soddisfatta di vivere in un sottotetto nella città dei romantici sottotetti (no, non è Parigi, è la sua versione italico-sfigata). L'unico problema (no, non l'unico, ma di sicuro il più pernicioso) era il boiler che andava acceso due ore prima di usare l'acqua calda. Ciò significava non poter mai dire "faccio una doccia al volo e arrivo".
Dopo due anni, colta da repentina nostalgia delle meraviglie della coabitazione pseudo-universitaria, presi un appartamento con due amici. Il boiler non andava acceso due ore prima, però forniva acqua calda solo per una doccia, dopodichè bisognava (si) attendere due ore. Anche qui, dunque, se tornavo a casa dopo una dura giornata di lavoro e il coinquilino si era appena fatto la doccia, niente "faccio una doccia al volo e arrivo".
L'anno scorso, dopo un'"incomprensione" con la coinquilina, decisi che non avevo più l'età per la vita pseudo-universitaria, e mi riconvertii alle gioie del monolocale. Qui, niente boiler.
Ma, dopo un anno di docce al volo, il karma forse si stava annoiando ed è tornato a deridermi.

E questo è il motivo per cui sono particolarmente sensibile al problema dell'acqua.
Chiudete i rubinetti quando vi lavate i denti. L'acqua è il bene più prezioso!

domenica 20 maggio 2007

C'è post@ per te

Sonnecchiare di domenica davanti a un film visto e rivisto e nemmeno tanto bello mi fa sempre sorgere profondissime riflessioni.
Per esempio, anche se ideologicamente farei il tifo per Meg Ryan e la sua idilliaca libreria per bambini, insomma, a chi non piacciono le Piccole Amichevoli Librerie, io adorerei avere una Piccola Amichevole Libreria, e non escludo un giorno di aprirla, ecco, anche se.
Io da asociale sociopatica quale sono mi sento a mio agio, mi sento a casa nei luoghi grandi e spersonalizzanti, dove nessuno ti calcola. Datemi la Fnac! Datemi Zara! L'Ikea! Come si può non amare l'Ikea?
E poi diciamolo, se una Giovane Scrittrice deve scrivere la recensione di un libro che non le è stato donato dall'ufficio stampa della casa editrice e non intende comprare, dove può andare a passare due ore e tre quarti a leggerlo e prendere appunti senza sentirsi una parassita priva di qualsivoglia dignità? In una Piccola Amichevole Libreria o in un Grande Spersonalizzante Store dotato di comode e anonime poltrone?

venerdì 18 maggio 2007

Maschilismo musicale

Un altro personaggio in cui la Giovane Scrittrice si imbatte sovente è l'Appassionato di Musica. Anch'egli ha fra i venticinque e i quarant'anni (a volte di più), come l'Aspirante Scrittore. La differenza è che l'Appassionato di musica non scrive racconti o romanzi, ma recensioni di album. Di solito collabora con gloriose fanzine autoprodotte nate intorno al 1980 che trattano temi di scottante attualità come "Quale futuro per l'assolo di batteria dopo i Led Zeppelin?" ed è convinto che il gusto per la musica abbia sede nelle gonadi.

Ecco la scena dialogica

"Piacere, LB"
"Cosa fai nella vita, LB?"
"Scrivo"
"Ma dai! Anch'io! Cosa scrivi?"
"Fra le altre cose, collaboro con una rivista di musica"
"Ma dai! Ti piace la musica? Chi l'avrebbe detto! Allora devi assolutamente ascoltare i ouydbcjhb!"
"Si, li conosco"
"Davveeerooo? allora ti presterò il cd degli kihdvciwyteb!"
"Ce l'ho già, grazie"
"Ma davveeeeroooo? Ma allora ti piace la musica!"
"Beh, come ti dicevo, scrivo per una rivista di musica!"
"Mh...giusto...ma dovresti proprio scaricarti qualcosa degli lwihvbouyrb!"
"Al momento sono il mio gruppo preferito"
"In questo caso ti consiglio l'ultimo dei CYuhbnòpodug"
"L'ho giusto recensito sull'ultimo numero"
"..."
"Ti vedo sofferente"
"LB..."
"Si?"
(sudando) "Ti piacciono gli U2?"
"Si, molto"
(trionfante) "Ma dai, ti prego! Erano bravi solo negli anni 80! No, guarda, ti consiglio invece di procurarti qualcosa degli Oyhgviuugv!"
"Veramente li con...(ci ripensa, impietosita) Grazie, ascolterò sicuramente il tuo prezioso consiglio!"

mercoledì 16 maggio 2007

Oscar e altre perversioni

Confesso.
Subisco in modo patetico il fascino dell'intellettuale stazzonato.
Sono stata a vedere "Le vite degli altri" (finalmente, direte! E lo so, ma che volete, la vita dei Giovani Scrittori è gremita di impegni e imprevisti!).
Ebbene, ho passato le due ore tentando di liberarmi della fantasia di me giacente in una Trabant col protagonista.

E sia detto per inciso, qualcuno dovrebbe far presente agli italici pseudo-critici che ancora piangono per il mancato riconoscimento all'opera di Emanuele "vorrei-ma-non-posso-essere-una-summa-di-fellini-e-rossellini" Crialese, che nell'accingersi alla realizzazione di un film non sarebbe male avvalersi di un paio di optional che evidentemente all'Emanuele "sulle-sceneggiature-ci-scatarro-su" Crialese paiono superflue: una storia e dei personaggi.

lunedì 14 maggio 2007

come si divertono gli scrittori

Sto uscendo. Vado qui. (si, ho anche qualche amico scrittore, l'avreste detto?)

domenica 13 maggio 2007

Carcasismi

Oggi mi dedicherò all'hobby preferito dai Giovani Scrittori (chi dice di non praticarlo mente come chi di afferma non aver mai visto una puntata del Grande Fratello): parlare male di un Giovane Collega più giovane e di maggior successo.
Parlerò di Giulia Carcasi.
Io non ho letto niente di Giulia Carcasi. Per quanto ne so potrebbe essere la nuova Virginia Woolf. Ma una nuova Virginia Woolf, giovane, giovanissima, come fa a farsi pubblicare dalla Gloriosa Casa Editrice se nella pagina Contatti della Gloriosa Casa Editrice si legge che Non vengono letti manoscritti? (Il che è già di per sé deplorevole e vanifica ogni sforzo di preservare l'aura di credibilità e militanza già seriamente compromessa a seguito del crimine perpetrato ai danni della cultura italiana).
La domanda è: chi ha letto il manoscritto della Giovane Carcasi? Da dove viene la Giovane Carcasi?

sabato 12 maggio 2007

conflitto d'interessi

E così la Giovane Scrittrice, che ha aperto questo blog con il nobile intento di arginare la pandemica diffusione delle velleità letterarie nel Paese, si è ritrovata alla Grande Fiera col compito di fuorviare giovani menti inculcando loro la malsana idea che inventare storie è bello e non ti trasforma in un cliché privo di senso pratico, senso dell'orientamento, senso del risparmio e senso della realtà.
Ora la Giovane Scrittrice potrebbe avere sulla coscienza un futuro Entusiasta Allievo della Grande Fucina Letteraria.

mercoledì 9 maggio 2007

rimorchi

Prologo
Amica della Giovane Scrittrice: "Ma perché gli uomini mi vedono solo come un oggetto sessuale?!"

Giovane Scrittrice: "Ma perché gli uomini mi vedono solo come un editor?!"

Tesi
Il maschio italiano mediamente scolarizzato fra i 26 e i 40 è caratterizzato da due peculiarità:
1) Ha appena subito una devastante delusione amorosa che ha compromesso per sempre la possibilità di intrattenere relazioni equilibrate con il sesso opposto (il concetto di "appena subito" è proporzionale alla capacità di elaborazione del lutto e gestione del dolore del genere maschile, vale a dire che spesso il soggetto è stato lasciato dalla fidanzata 6/7 anni or sono)
2) Ha scritto un libro.

Esposizione della tesi mediante scena dialogica
Maschio: "Mi piacerebbe interloquire biblicamente con te, giovane donna. All'uopo, prima cercherò di mostrarmi interessante ai tuoi occhi. Dimmi, giovane donna, di cosa ti occupi?"
Giovane Scrittrice: "Scrivo"
Maschio: "Oh, davvero? Che combinazione, anch'io!"
Giovane Scrittrice: "Ma non mi dire. Giornalista? Sceneggiatore? Pubblicitario?"
Maschio: "A dire il vero faccio il consulente finanziario. Ma dopo che la mia ragazza mi ha sbrindellato il cuore ho scritto questo. Lo leggeresti? Dammi una tua opinione sincera, sii spietata, voglio tutta la verità, puoi essere cattiva, oh, vorrei tanto l'opinione di un'esperta!"
Giovane Scrittrice: "Ma non intendevi copulare?"
Maschio: "Lo leggerai? Grazie, sei un'amica, finalmente ho qualcuno con cui parlare di letteratura, nessuno mi capisce quando dico che...sto leggendo Faulkner!"

Epilogo
Di solito dopo una festa la Giovane Scrittrice si corica sola, ma in compenso ha sempre a farle compagnia una raccolta di racconti stile primo Ammanniti o 600 pagine di romanzo stream of consciousness protagonista uno studente che scopre il suo vero essere grazie alla scrittura.