martedì 23 ottobre 2007

Dunque, se passa la legge di cui tanto si parla, io essendo tenutaria di questo professionalissimo blog divento un editore.
Ora, dovete sapere che la mia ambizione definitiva sarebbe aprire una casa editrice, cosa che avrei già fatto se non fosse che a quanto pare è una cosa che entra in conflitto d'interessi (ah, ma allora esiste il conflitto d'interessi?! Si, ma solo per i poveri sfigati) con il mio attuale, meraviglioso e ambitissimo lavoro. D'altro canto, non disponendo di un capitale tale da potermi licenziare per aprire la suddetta casa editrice, rimango qui a soffrire e implorare un trasferimento nella mia amata città natale così da poter fare la bambocciona per un annetto e mettere da parte i soldi necessari a licenziarmi e aprire la casa editrice.
E invece, se passa la legge di cui tanto si parla, io diventerò un editore, e a questo punto mi chiedo: ciò entrerà forse in conflitto con il mio attuale lavoro? Dovrò licenziarmi per continuare a scrivere questo utilissimo blog? Oppure adatteranno il contratto degli statali in modo che io possa essere dipendente statale e anche editore?
In questo caso, cominciate pure a inviarmi i vostri manoscritti.

5 commenti:

Simona ha detto...

L'allarme sembrerebbe rientrato, almeno spero:
http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_23/levi_legge_editoria_no_bavaglio_ai_blog.shtml

Cate ha detto...

Però se vuoi io il mio manoscritto te lo spedisco lo stesso.
Quanti rotoli ne vuoi?
;)

LB ha detto...

@Simona: peccato!

@cate: diepende dalla lunghezza dei rotoli: sono quelli da dieci piani?

NonnoInutile ha detto...

Siii! Evviva!!! LB editrice. La legge non passerà non ti proccupare.
Ah già...
AUGURI!!!

Amaracchia ha detto...

Tu sei Rosi Bindi!?!?!?!?!E mica lo sapevo!

ULLALLà!

Un po' di sano stupore nella vita fa sempre bene.