domenica 13 maggio 2007

Carcasismi

Oggi mi dedicherò all'hobby preferito dai Giovani Scrittori (chi dice di non praticarlo mente come chi di afferma non aver mai visto una puntata del Grande Fratello): parlare male di un Giovane Collega più giovane e di maggior successo.
Parlerò di Giulia Carcasi.
Io non ho letto niente di Giulia Carcasi. Per quanto ne so potrebbe essere la nuova Virginia Woolf. Ma una nuova Virginia Woolf, giovane, giovanissima, come fa a farsi pubblicare dalla Gloriosa Casa Editrice se nella pagina Contatti della Gloriosa Casa Editrice si legge che Non vengono letti manoscritti? (Il che è già di per sé deplorevole e vanifica ogni sforzo di preservare l'aura di credibilità e militanza già seriamente compromessa a seguito del crimine perpetrato ai danni della cultura italiana).
La domanda è: chi ha letto il manoscritto della Giovane Carcasi? Da dove viene la Giovane Carcasi?

5 commenti:

nonsisamai ha detto...

...mmm...che brutte domande ti poni, mi sa che le risposte ti potrebbero solo fare arrabbiare...

emme ha detto...

ci dovresti pensare prima di andare alle fiere a pubblicizzare il mestiere che potrbbero venirne fuori anche giovani talenti privi di talento.. ci hai pensato che oltre a futuri scrittori falliti potresti aver avviato a un successo immeritato qualche giulia cercasi di domani?
lo so stanotte non dormirai, ma dovevo dirtelo.
ma chi è giulia cercasi? comunque anche pubblicare senza prima leggere è una linea editoriale che ha una sua dignità se ci pensi..

LB ha detto...

Nonsisamai: sono arrabbiata a prescindere!

emme: ci ho pensato, ci ho pensato...ma poi stanotte avevo sonno e ho dormito lo stesso!

Anonimo ha detto...

Se la ragazza sedicente talentuosa non fosse tanto innamorata di se stessa, forse potrebbe aprire un indirizzo e-mail nel quale poter ricevere critiche ed elogi, mi sembra ovvio che dopo che hai venduto più di 250.000 copie tra l'uno e l'altro libro dare voce anche ai lettori sia il minimo...ho cercato il suo indirizzo e-mail per farle sapere la mia opinione sul libro ma è praticamente impossibile da rintracciare, se riuscite a scoprirlo mandatemelo a caronte16@hotmail.it

ISAB ha detto...

non so sinceramente cosa pensare. effettivamente quello che dici crea molti dubbi. evidentemente non lo sapremo mai! in ogni modo ho letto"ma le stelle quante sono" quasi tutto d'un fiato e poi a distanza di tempo questo libro l'ho consumato.l'ho amato, apprezzato e sentito sempre più mio e a volte, nei momenti più impensati della giornata mi viene in mente qualche frase che mi ha colpita e ha scandito un momento particolare della mia vita...
complimenti per il blog, per lo stile, la personalità e i ricchi contenuti...
se ne hai voglia passa a trovarmi
www.iloveisab.blogspot.com
ciao isab