lunedì 11 febbraio 2008

La sfiga non esiste

C'è questo mio amico che sostiene che Torino porti sfiga. Ma nooo, dicevo io, la sfiga non esiste, Torino poi è una città così affascinante, elegante, cool!

Stamattina.
Torno da divertente e rigenerante week end romano. Mi sento rigenerata, non avverto nemmeno la stanchezza della nottata in treno. Certo, dopo una doccia starò ancora meglio.
Apro l'acqua. Fredda. La chiudo e la riapro. Fredda. Calma. Vado sul balcone, guardo la caldaia (messa nuova prima di natale, per la cronaca). Boh. Premo qualche pulsante a caso. La spengo e la riaccendo. Sento la fiammata. Ottimo. Torno dentro. Apro l'acqua. Fredda. Calma. Vado fuori. La fiamma non si sente più. Chiamo l'idraulico. Idraulico: "Che segna la lancetta?" Io: "Grigio". Idraulico: "Ok. Significa che qualcuno ha fatto lo spurgo dei termosifoni" Io: "Qualcuno chi?" Idraulico: "Lei vive sola?" Io: "Si" Idraulico: "Allora l'ha fatto lei" Io: "Io non li ho mai toccati" Idraulico: "Ma si invece, li ha spurgati, ha fatto uscire l'acqua" Io: "Ma no!" Lui: "Le dico di si!" (Ora vorrei chiedere a chi mi conosce: vi sembro il tipo che si mette a spurgare termosifoni?) Io: "Ok, dev'essere stato durante una delle mie crisi di sonnambulismo" Lui: "Bene. Allora adesso giri la chiavetta grigia in basso finché la lancetta non raggiunge il rosso" Giro la chiavetta. La lancetta raggiunge il rosso. Dalla caldaia comincia a uscire acqua. Tanta acqua. A spruzzo. Sulla lavatrice. Cerco di girare la chiavetta al contrario. La chiavetta mi rimane in mano.
Idraulico: "Ma cosa fa?" Io: "Ho girato la chiavetta!" Idraulico: "No, deve aver fatto qualcosa, altrimenti non uscirebbe acqua!" Io: "!"£$%&/()=?=)(/&TH!!!! Ho fatto quello che mi ha detto lei!" Lui: "Va bene, vengo domani mattina!" Io: "Domani? Ma io mi devo fare la doccia!" Lui: "Sti cazzi. Ciao" Esco. Sono abbastanza in anticipo da poter entrare dal primo parrucchiare e farmi fare una lavata d'emergenza. Un attimo. Che giorno è oggi?

Più tardi, al lavoro. Mi chiamano dalla segreteria: "Salve. Sto immettendo nel computer i codici delle scuole per cui ha chiesto il trasferimento. Me li dà tutti sbagliati" Io: "?" Lei: "Dove li ha presi i codici?" Io: "Me li ha dettati padre Pio in sogno. Sul sito del ministero, dove li dovevo prendere?" Lei: "Non è che ha sbagliato a trascriverli?" Io: "Tutti e 20? Sono distratta, non dislessica" Lei: "Facciamo così: venga domani mattina così controlliamo insieme. Non più tardi di domani mattina, mi raccomando, che scade!" Io: "Ok!" Riattacco. Penso. "Ma !"£$%&/()=)(/!!! L'idraulico!!! Adesso lo chiamo per rimandare a domani pomeriggio." Prendo il cellulare. Batteria morta. L'idraulico ha solo il cellulare e il fisso della scuola ha il blocco per le chiamate ai cellulari. Mi faccio prestare il cellulare da qualcuno. Il numero? Che domande, è nel telefono.
Ah, si, oggi riunione. Torno a casa alle 20.

Bentornata a Torino, LB.

7 commenti:

NonnoInutile ha detto...

E il cosmo esplose in una miriade di frammenti colorati, ponendo fine alle umane sofferenze.
Ma non accadrà...facci sapere come è andata a finire...
In bocca al lupo!

Baol ha detto...

Posso solo unirmi allo sconforto...

Jaakob Friedrich ha detto...

torino porta sfiga ed è sfigata.
e ne ho le prove. tutte le volte che in piazza carlo felice mi metto a giocare coi vecchietti al gioco dei tre bicchieri, perdo sempre troppi soldi.

spopolamenti ha detto...

ricorda il mantra...

kabalino ha detto...

Bentornata a Torino, LB.
:D (non rido di te ma rido con te...ovvio)

LB ha detto...

@nonno: il mondo non è esploso, e nemmeno la caldaia!

@Baol: grazie per la solidarietà

@jaacob: e a quello delle 3 carte?

@spopolamenti: pasqua amsterdam radiohead fine pasqua amsterdam radiohead fine...

Kabalino: io invece rido di me!

Jaakob Friedrich ha detto...

pure a quello...