domenica 22 febbraio 2009

Il paese è reale?

Anno 2077: racconto ai nipoti di come, nella top ten dei miei sabato sera più spericolati, sia entrata di diritto "la volta che mi ritrovai a fare un tifo sfegatato per Marco Masini e infine a esultare per la vittoria di Marco Carta". Tutto questo mentre Franceschini era il nuovo leader (leader?) del PD (del cosa? Del PD! E che è? Ce lo stiamo ancora chiedendo tutti, gioia della nonna) e invece dei poliziotti a vegliare sulla nostra incolumità pensavano comitive di insonni armati solo di buona volontà (No ciccia, quello che indossa lo zio nella foto è un sobrio anello. Un tirapugni! Che fervida fantasia!). Ma intanto, con netto anticipo rispetto alla data ufficiale di uscita, un album vagava incustodito per la rete: era "No Line On The Horizon" degli U2 (Chi? Gli U2! Ma che vi insegnano a scuola?) e ascoltandolo la domanda che tutti ci facevamo era: "Ma cazzominchia, ma perché quella oscena ridicola canzone che parla di stivali è stata scelta come singolo quando qua dentro ce ne sono almeno 4 che non gli fanno fare la figura dei magnaccia in andropausa, ma che anzi sono BELLE?".
Erano tempi strani.

5 commenti:

Baol ha detto...

Quindi mi dici che il cd è buono allora!?

:D

PaolaClara ha detto...

Tifare Masini? Esultare per Marco Carta? Capisco che tutto era meglio di Povia, ma insomma...
Per il resto hai una visione ottimistica del futuro. Io sono più del tipo Mad Max, ultimamente.
Per gli U2, boh! Valli a capire.

NonnoInutile ha detto...

Sei proprio una giovane di belle speranze! nel 2077 l'Italia non esisterà più da tempo...

LB ha detto...

@Baol: Siiiiii!!!!!!

@PaolaClara: era quello il senso: fra tutti quanti, almeno Masini "è un paese l'italia che ci ha rotto i coglioni". Poi, fra Povia e Sal da Vinci dimmi te se non c'è da esultare se vince marcocarta!

@Nonno: mica ho detto che sarò in Italia! ;)

PaolaClara ha detto...

Non so, io avrei preferito vederli eliminati subito, tutti e tre. Poi, capisco, d'altra parte siamo messi come siamo messi, come vuoi che vada il Festival? Però non credo sia l'Italia ad averci rotto, sono gli italiani. Davvero tanto. Non vedo speranza e ho paura che all'etero non sia così meglio... Sigh.