Stamattina Maestra F è arrivata a scuola tutta ansiosa, brandendo un mucchietto di fotocopie, ché oggi pomeriggio deve fare l'esame di abilitazione per l'insegnamento della religione cattolica. "Letì", mi fa, "devo studiare, devo studiare, guarda guarda quante cose mi devo studiare, e sono pure difficili!" e mi porge il mucchietto di fogli. Io li prendo e dò una sfogliata, convinta, nella mia beata ingenuità, di trovarvi nozioni di didattica, tipo "la resurrezione spiegata a un treenne", che già di per se', se sapete come la penso, mi sarebbe risultata una roba inquietante, ma insomma... invece, comincio a leggiucchiare la prima dispensina, titolo "Relativismo e massoneria" ... tre pagine di identificazione del pensiero relativista con l'affiliazione a oscure sette massoniche antiecclesiastiche. Boh. Argomento della seconda dispensina: la festa di Ognissanti che in questa società peccaminosa diventa la satanica e pagana festa di Halloween! Uhm, un attimo, ma non era una ricorrenza celtica poi cristianizzata? Qualcosa del genere. Boh #2.
Nella terza dispensa, un utile elenco di pensatori che stanno bruciando orrendamente all'inferno: Darwin, Marx, Freud, Nietzche.
E per finire, leggo dell'ultima solo il titolo: "testimoni di geova a scuola". LB: "Scusa Maestra F, perché solo i testimoni di geova?" Maestra F: "Perché una lezione ha visto ospite un ex testimone di geova, che ci ha raccontato un po' come funziona la loro religione, ha detto, pensa! che li plagiano fin da bambini!"
...
Loro.
venerdì 25 giugno 2010
domenica 13 giugno 2010
A grande richiesta (?)
Mi si chiede come mai non posto più spesso, e chi sono io per non rispondere ai miei fans? (?!???)
I motivi per cui posto poco sono:
1) Scarsa voglia di comunicare al mondo gli eventi della mia vita. Forse perché non ci sono eventi.
2) Ho sempre qualcosa di più urgente da scrivere. A tal proposito, approfitto per segnalare a tutti gli aspiranti scrittori nonché globetrotters là fuori, questa nuova fantastica rubrica che ho avuto l'onore e l'onere di inaugurare. Novelli Chatwin, fatevi avanti.
3) Sto prendendo la mia nuova carriera universitaria abbastanza sul serio. Ho fatto un altro esame, a breve ne faccio un altro ancora... Ogni tanto mi chiedo "ma chi me lo fa fare?", poi mi ricordo perché avevo preso la solenne decisione, e più penso a quello che sta diventando questo paese, e più mi sembra saggia. Inoltre, lo so che risulto monotona e non so quante volte l'ho già detto, ma io alla vita campobassana non riesco proprio ad adattarmi. Non ci riesco, è più forte di me, muoio. (A scanso di equivoci - tipo oh poverina, è andata "al paesello", chissà se ha internet - come direi se fossi la protagonista di un pessimo film: "Cb, non sei tu, sono io")
A proposito di film, ieri ho girato la mia scena (con battuta!) nei panni di Suorpresa (non posso rivelare il perché di questo geniale pseudonimo, spoilererei i futuri spettatori del fantastico corto), è divertente ma non credo che lo rifarò.
Che altro... ah sì, avevo detto del viaggio negli USA. Niente di fatto, per una serie di circostanze siamo passate al piano B: io e Amica S ad agosto saremo Lost in translation:
Oddio, voglio assolutamente andare in uno di quei karaoke!
I motivi per cui posto poco sono:
1) Scarsa voglia di comunicare al mondo gli eventi della mia vita. Forse perché non ci sono eventi.
2) Ho sempre qualcosa di più urgente da scrivere. A tal proposito, approfitto per segnalare a tutti gli aspiranti scrittori nonché globetrotters là fuori, questa nuova fantastica rubrica che ho avuto l'onore e l'onere di inaugurare. Novelli Chatwin, fatevi avanti.
3) Sto prendendo la mia nuova carriera universitaria abbastanza sul serio. Ho fatto un altro esame, a breve ne faccio un altro ancora... Ogni tanto mi chiedo "ma chi me lo fa fare?", poi mi ricordo perché avevo preso la solenne decisione, e più penso a quello che sta diventando questo paese, e più mi sembra saggia. Inoltre, lo so che risulto monotona e non so quante volte l'ho già detto, ma io alla vita campobassana non riesco proprio ad adattarmi. Non ci riesco, è più forte di me, muoio. (A scanso di equivoci - tipo oh poverina, è andata "al paesello", chissà se ha internet - come direi se fossi la protagonista di un pessimo film: "Cb, non sei tu, sono io")
A proposito di film, ieri ho girato la mia scena (con battuta!) nei panni di Suorpresa (non posso rivelare il perché di questo geniale pseudonimo, spoilererei i futuri spettatori del fantastico corto), è divertente ma non credo che lo rifarò.
Che altro... ah sì, avevo detto del viaggio negli USA. Niente di fatto, per una serie di circostanze siamo passate al piano B: io e Amica S ad agosto saremo Lost in translation:
Oddio, voglio assolutamente andare in uno di quei karaoke!
venerdì 4 giugno 2010
Sì sì sì!
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Nel saggio Scrivi fino a crollare, Annie Dillard dà consigli agli aspiranti scrittori. Un passaggio mi sembra particolarmente appropriato per voi Bilance. “Non risparmiatevi, sparate, giocate il tutto per tutto, sempre. Non mettete da parte quello che vi sembra buono per dopo, date tutto subito. L’impulso di tenere da parte qualcosa per usarlo in un momento migliore è il segnale che invece dovete farlo subito. Ne verrà fuori qualcosa di meglio. Le idee emergono dal fondo, come l’acqua da un pozzo. Anche la tentazione di tenere per voi quello che avete imparato non è solo vergognosa, è distruttiva. Tutto quello che non date liberamente e in abbondanza andrà perduto”.
Nel saggio Scrivi fino a crollare, Annie Dillard dà consigli agli aspiranti scrittori. Un passaggio mi sembra particolarmente appropriato per voi Bilance. “Non risparmiatevi, sparate, giocate il tutto per tutto, sempre. Non mettete da parte quello che vi sembra buono per dopo, date tutto subito. L’impulso di tenere da parte qualcosa per usarlo in un momento migliore è il segnale che invece dovete farlo subito. Ne verrà fuori qualcosa di meglio. Le idee emergono dal fondo, come l’acqua da un pozzo. Anche la tentazione di tenere per voi quello che avete imparato non è solo vergognosa, è distruttiva. Tutto quello che non date liberamente e in abbondanza andrà perduto”.
martedì 1 giugno 2010
La vita continua
Breaking news
- Vi ricordate Italo indie is burnig, col tormentone "Wilco!"? Ecco, era bugia. I Wilco non sono affatto gli idoli del trentenne indie, come tutti noi trentenni indie pensavamo, no. I Wilco sono gli idoli dei nostri genitori. Non lo sapevate? Sapevatelo. Almeno, la composizione anagrafica del pubblico del concerto di domenica all'auditorium, lasciava supporre ciò.
- Nel prossimo corto in cui reciterò (ahahahahahahahahahahah) farò la parte di... una suora. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
- Mi hanno appena comunicato dalla regia che sabato non intervisterò Marco Mengoni perché non si può deconcentrare prima del concerto. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH. Me ne farò una ragione.
- Adoro questa canzone. Mi fa un male bestia ogni volta che l'ascolto, ma non riesco a smettere.
L'ultima volta che ti ho salutato
poi sono scappato nel cesso del bar
ed ho pianto sul tempo che fugge e su ciò che rimane...
:*****
- Vi ricordate Italo indie is burnig, col tormentone "Wilco!"? Ecco, era bugia. I Wilco non sono affatto gli idoli del trentenne indie, come tutti noi trentenni indie pensavamo, no. I Wilco sono gli idoli dei nostri genitori. Non lo sapevate? Sapevatelo. Almeno, la composizione anagrafica del pubblico del concerto di domenica all'auditorium, lasciava supporre ciò.
- Nel prossimo corto in cui reciterò (ahahahahahahahahahahah) farò la parte di... una suora. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
- Mi hanno appena comunicato dalla regia che sabato non intervisterò Marco Mengoni perché non si può deconcentrare prima del concerto. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH. Me ne farò una ragione.
- Adoro questa canzone. Mi fa un male bestia ogni volta che l'ascolto, ma non riesco a smettere.
L'ultima volta che ti ho salutato
poi sono scappato nel cesso del bar
ed ho pianto sul tempo che fugge e su ciò che rimane...
:*****
venerdì 28 maggio 2010
Un altro post di utilità sociale
Ovvero, credevo veramente che quello sotto sarebbe stato il mio ultimo PostSuLost, ma invece no, la mia profonda generosità mi impone di mettere al servizio del prossimo la superiore intelligenza che mi è stato detto possedere, e a questo punto mi sorge quasi il dubbio che chi l'ha detto avesse ragione.
Se siete tra quelli che ancora non hanno visto l'ultimo episodio, non continuate a leggere.
Se siete tra quelli che hanno scritto in giro cose tipo 1) "ahah, quindi alla fine l'isola era il purgatorio!", oppure 2) "Nel cofanetto dei dvd ci saranno degli extra che spiegheranno", leggete qui.
1) Come detto dagli autori dopo il primo episodio della prima stagione, quando tutti eravamo lì a dire "ahah, ho capito tutto, sono morti e l'isola è il purgatorio", L'ISOLA NON ERA IL PURGATORIO. E come faccio a sostenere ciò?
Ho visto l'ultima puntata.
Seguitemi nell'analisi di due battute tratte dalla suddetta puntata, secondo me sono facili da capire, ma io ho evidentemente un'intelligenza superiore alla norma (?!).
Battuta numero 1: abbiamo appena visto sull'isola Hugo ricevere da Jack moribondo l'investitura a nuovo guardiano (povero Jack fra l'altro, la sua carriera è durata un'ora e mezzo!), e proporre a Ben di fargli da vice. Nella realtà alternativa, Hugo dice a Ben: "Sei stato un ottimo numero 2, Ben", e Ben risponde: "Grazie, tu sei stato un ottimo numero 1". Ok, ci siete? Quindi Hugo ha fatto il guardiano, e Ben gli ha fatto da vice.
Battuta numero 2: nella realtà alternativa, jack ha appena scoperto di essere un ectoplasma, e Christian gli dice "Tutto quello che ti è successo è reale". Right? è successo veramente. E poi aggiunge: "Tutti muoiono. Qualcuno è morto prima di te, qualcuno molto dopo". Quindi: nella realtà alternativa della sesta stagione sono tutti morti. Isola, flashback e flashforward sono tutta vita vissuta. Boone, Shannon, Locke, Libby, Charlie, Juliet, Sayid, Jin, Sun, sono morti prima di Jack. Jack muore nell'ultima inquadratura dell'ultima puntata. Sawyer, Kate, Desmond, Hugo, Ben, Claire, essendo mortali, a un certo punto saranno morti. Non ci hanno fatto vedere dove come e quando, perché le opere di fiction a un certo punto finiscono, e di solito non con la morte di tutti i protagonisti.
Chiaro?
Spero di sì.
2) Adesso, per quelli che... "devono spiegare e dare risposte":
L'isola è un'isola con delle particolari caratteristiche, magiche, elettromagnetiche, fate voi, insomma è un posto dove succedono cose strane e che non si sa bene dove si trova anche perché si sposta nello spazio-tempo. L'isola e la sua fonte di luce miracolosa sono custodite da un guardiano, prima era la mamma adottiva pazza di Jacobbo e Jacobbolo, a cui è succeduto Jacobbo. Ed ecco quindi chi è Jacobbo. Jacobbo ha anche fatto cadere l'inquieto Jacobbolo nella pozza di luce, trasformandolo nel fumo nero. Ed ecco quindi cos'è il fumo nero, che vuole andarsene dall'isola ma non può perché è cattivo e Jacobbo non vuole. Ora, come dicevamo, l'isola non si sa bene dove si trova, ma ogni tanto qualcuno, per caso o perché la cerca, ci arriva. Popoli arcaici che costruiscono statue, navi cariche di schiavi, scienziati hippy (la Dharma! Facevano gli esperimenti sui fenomeni elettromagnetici, e usavano gli orsi polari. Capito? ok.), militari...
Gli autori, questi "imbroglioni", hanno scelto di non raccontare la storia dei naufraghi egiziani o dei militari che facevano gli esperimenti sulla bomba H, bensì quella di un gruppo di sopravvissuti a un incidente aereo, che si imbattono, fra le altre cose, in una statua presunta egizia e in una bomba H. Se volete la storia degli egiziani venuti dallo spazio chiedete a Giacobbo, non a Jacob.
Di solito questo è quello che si fa quando si scrive un film, un telefilm, un romanzo: si scelgono uno o più protagonisti e si racconta la loro storia, o un pezzo della loro storia. E la si contestualizza, ma non è che se a un certo punto viene in visita la nonna del protgonista, bisogna aggiungerci la scheda biografica! Ecco, la statua è la nonna: sappiamo che c'è stato qualcuno che l'ha costruita, ma questo qualcuno non era importante ai fini della storia raccontata.
Amen.
p.s. Poi non è che debba piacervi per forza il finale, eh.
Se siete tra quelli che ancora non hanno visto l'ultimo episodio, non continuate a leggere.
Se siete tra quelli che hanno scritto in giro cose tipo 1) "ahah, quindi alla fine l'isola era il purgatorio!", oppure 2) "Nel cofanetto dei dvd ci saranno degli extra che spiegheranno", leggete qui.
1) Come detto dagli autori dopo il primo episodio della prima stagione, quando tutti eravamo lì a dire "ahah, ho capito tutto, sono morti e l'isola è il purgatorio", L'ISOLA NON ERA IL PURGATORIO. E come faccio a sostenere ciò?
Ho visto l'ultima puntata.
Seguitemi nell'analisi di due battute tratte dalla suddetta puntata, secondo me sono facili da capire, ma io ho evidentemente un'intelligenza superiore alla norma (?!).
Battuta numero 1: abbiamo appena visto sull'isola Hugo ricevere da Jack moribondo l'investitura a nuovo guardiano (povero Jack fra l'altro, la sua carriera è durata un'ora e mezzo!), e proporre a Ben di fargli da vice. Nella realtà alternativa, Hugo dice a Ben: "Sei stato un ottimo numero 2, Ben", e Ben risponde: "Grazie, tu sei stato un ottimo numero 1". Ok, ci siete? Quindi Hugo ha fatto il guardiano, e Ben gli ha fatto da vice.
Battuta numero 2: nella realtà alternativa, jack ha appena scoperto di essere un ectoplasma, e Christian gli dice "Tutto quello che ti è successo è reale". Right? è successo veramente. E poi aggiunge: "Tutti muoiono. Qualcuno è morto prima di te, qualcuno molto dopo". Quindi: nella realtà alternativa della sesta stagione sono tutti morti. Isola, flashback e flashforward sono tutta vita vissuta. Boone, Shannon, Locke, Libby, Charlie, Juliet, Sayid, Jin, Sun, sono morti prima di Jack. Jack muore nell'ultima inquadratura dell'ultima puntata. Sawyer, Kate, Desmond, Hugo, Ben, Claire, essendo mortali, a un certo punto saranno morti. Non ci hanno fatto vedere dove come e quando, perché le opere di fiction a un certo punto finiscono, e di solito non con la morte di tutti i protagonisti.
Chiaro?
Spero di sì.
2) Adesso, per quelli che... "devono spiegare e dare risposte":
L'isola è un'isola con delle particolari caratteristiche, magiche, elettromagnetiche, fate voi, insomma è un posto dove succedono cose strane e che non si sa bene dove si trova anche perché si sposta nello spazio-tempo. L'isola e la sua fonte di luce miracolosa sono custodite da un guardiano, prima era la mamma adottiva pazza di Jacobbo e Jacobbolo, a cui è succeduto Jacobbo. Ed ecco quindi chi è Jacobbo. Jacobbo ha anche fatto cadere l'inquieto Jacobbolo nella pozza di luce, trasformandolo nel fumo nero. Ed ecco quindi cos'è il fumo nero, che vuole andarsene dall'isola ma non può perché è cattivo e Jacobbo non vuole. Ora, come dicevamo, l'isola non si sa bene dove si trova, ma ogni tanto qualcuno, per caso o perché la cerca, ci arriva. Popoli arcaici che costruiscono statue, navi cariche di schiavi, scienziati hippy (la Dharma! Facevano gli esperimenti sui fenomeni elettromagnetici, e usavano gli orsi polari. Capito? ok.), militari...
Gli autori, questi "imbroglioni", hanno scelto di non raccontare la storia dei naufraghi egiziani o dei militari che facevano gli esperimenti sulla bomba H, bensì quella di un gruppo di sopravvissuti a un incidente aereo, che si imbattono, fra le altre cose, in una statua presunta egizia e in una bomba H. Se volete la storia degli egiziani venuti dallo spazio chiedete a Giacobbo, non a Jacob.
Di solito questo è quello che si fa quando si scrive un film, un telefilm, un romanzo: si scelgono uno o più protagonisti e si racconta la loro storia, o un pezzo della loro storia. E la si contestualizza, ma non è che se a un certo punto viene in visita la nonna del protgonista, bisogna aggiungerci la scheda biografica! Ecco, la statua è la nonna: sappiamo che c'è stato qualcuno che l'ha costruita, ma questo qualcuno non era importante ai fini della storia raccontata.
Amen.
p.s. Poi non è che debba piacervi per forza il finale, eh.
martedì 25 maggio 2010
Parliamo per l'ultima volta (forse) di Lost
The end. It's over. Per sempre sempre.
E io mi sto ancora asciugando le lacrime. Perché è finito e per come è finito. In senso buono. E qui, attenzione, parte la filippica. Perché. Sì delusi, parlo con voi. No, non con tutti i delusi, diciamo con quelli che hanno lasciato nei forum commenti tipo, cito il più surreale: "Eh, ma non ci hanno spiegato gli orsi polari, e la statua, e la Dharma...". Scusate se mi ripeto, ma... ma voi veramente fate? No cioè, veramente vi interessavano gli orsi polari? Veramente sareste stati contenti se nel finale avessero fatto vedere gli antichi egizi che arrivavano sull'isola e costruivano la statua? Pensate di aver sprecato sei anni della vostra vita? Beh, avete ragione. O comunque, quantomeno avete sbagliato telefilm. A parte che vi hanno fatto due puntate dove mancava solo che Jacob si mettesse alla lavagna e facesse uno schemino. Ve le hanno date le risposte, vi hanno detto che cos'è l'isola, e chi è Jacob e cosa voleva, e cos'è il fumo nero, e perché Richard non invecchia, e poi basta no? Ma chi cazzo se ne frega perché la dharma portava lì gli orsi polari e non i cercopitechi?! Lost è finito bene perché è stato Lost fino all'ultima inquadratura. "Ogni domanda porta a un'altra domanda", non è (solo) un modo furbo degli autori per dire "scusate, ci siamo impelagati". Lost è un'opera totale, sulla vita, la morte, il Senso, l'universo e tutto quanto. Pensate che l'Amleto ne avrebbe guadagnato in qualità se il buon principe avesse trovato la soluzione alla question? La risposta è dentro di voi (e però è sbagliata)(secondo me comunque la risposta è 42).

See you in another life...
E io mi sto ancora asciugando le lacrime. Perché è finito e per come è finito. In senso buono. E qui, attenzione, parte la filippica. Perché. Sì delusi, parlo con voi. No, non con tutti i delusi, diciamo con quelli che hanno lasciato nei forum commenti tipo, cito il più surreale: "Eh, ma non ci hanno spiegato gli orsi polari, e la statua, e la Dharma...". Scusate se mi ripeto, ma... ma voi veramente fate? No cioè, veramente vi interessavano gli orsi polari? Veramente sareste stati contenti se nel finale avessero fatto vedere gli antichi egizi che arrivavano sull'isola e costruivano la statua? Pensate di aver sprecato sei anni della vostra vita? Beh, avete ragione. O comunque, quantomeno avete sbagliato telefilm. A parte che vi hanno fatto due puntate dove mancava solo che Jacob si mettesse alla lavagna e facesse uno schemino. Ve le hanno date le risposte, vi hanno detto che cos'è l'isola, e chi è Jacob e cosa voleva, e cos'è il fumo nero, e perché Richard non invecchia, e poi basta no? Ma chi cazzo se ne frega perché la dharma portava lì gli orsi polari e non i cercopitechi?! Lost è finito bene perché è stato Lost fino all'ultima inquadratura. "Ogni domanda porta a un'altra domanda", non è (solo) un modo furbo degli autori per dire "scusate, ci siamo impelagati". Lost è un'opera totale, sulla vita, la morte, il Senso, l'universo e tutto quanto. Pensate che l'Amleto ne avrebbe guadagnato in qualità se il buon principe avesse trovato la soluzione alla question? La risposta è dentro di voi (e però è sbagliata)(secondo me comunque la risposta è 42).

See you in another life...
venerdì 21 maggio 2010
Post di utilità sociale
Ovvero parliamo di Lost senza parlare di Lost, ovvero visto che sono la spacciatrice di fiducia di telefilm di un po' di amici miei, cari amici miei vediamo cosa potremo usare come metadone nei prossimi mesi. Sì non sarà mai la stessa cosa ma insomma fra una riunione e l'altra dei Lost addicted anonimi, io ingannerò il tempo e la tristezza con codesti palliativi.
Seconde stagioni:
- V Sì è partito bene ed è continuato un po' alla cazzo, ma l'ultimo episodio aveva qualcosina per cui tutto sommato vale la pena aspettare la seconda serie. Esatto, mi riferisco alla faccia di Anna che prova la sua first human emotion. E poi voglio vedere Tyler mangiato a colazione da un lucertolone. Vi prego autori, fatelo.
- Romanzo criminale Sarà una ciofeca come tutte le seconde stagioni di tutti i telefilm italiani compresi quei due o tre al decennio che uno dice "oh, finalmente un bel telefilm italiano"? Speriamo di no.
- Glee mi fa ridere, amici lostaholic, proviamo anche la terapia del sorriso, che dite?
- Parenthood un po' di family drama ci vuole, poi Brothers and Sisters è diventato noioso e Lauren "Lorelay" Graham a noi ci sta più simpatica di Calista "mazza di scopa" Flokhart.
Terze stagioni:
- The Big Bang Theory Eh sì, sono rimasta indietro ma, oh, avrei anche una vita. Comunque, io la terza stagione me la sparo per via endovenosa quest'estate. Deciso ho.
- Fringe Commenti superflui. Chi l'avrebbe mai detto che sarei diventata una carampana di Joshua "Pacey Witter" Jackson? Potere di JJ Abrams. Oh JJ, ti ho già detto quanto amoti?
Debutti che attendo spasmodicamente:
- Undercovers Nuova creatura di JJ. JJ fammi sognare ancora, sìììì!
- I'm with the band dalle memorie di Pamela Des Barres. L'aspirante groupie fallita che c'è in me non sta nella pelle.
- Middlesex Tratto dal libro di Eugenides. Cioè... WOW.
Recuperi:
- Alias Ebbene sì, non ho mai visto Alias. Perché? Non lo so, considerato che tutto ciò che di telefilmico è stato partorito dalla mente di JJ io amatolo ho, compreso Six Degrees, che è piaciuto a 3 persone, perché non ho mai visto Alias? Vedrollo.
Bon.
Seconde stagioni:
- V Sì è partito bene ed è continuato un po' alla cazzo, ma l'ultimo episodio aveva qualcosina per cui tutto sommato vale la pena aspettare la seconda serie. Esatto, mi riferisco alla faccia di Anna che prova la sua first human emotion. E poi voglio vedere Tyler mangiato a colazione da un lucertolone. Vi prego autori, fatelo.
- Romanzo criminale Sarà una ciofeca come tutte le seconde stagioni di tutti i telefilm italiani compresi quei due o tre al decennio che uno dice "oh, finalmente un bel telefilm italiano"? Speriamo di no.
- Glee mi fa ridere, amici lostaholic, proviamo anche la terapia del sorriso, che dite?
- Parenthood un po' di family drama ci vuole, poi Brothers and Sisters è diventato noioso e Lauren "Lorelay" Graham a noi ci sta più simpatica di Calista "mazza di scopa" Flokhart.
Terze stagioni:
- The Big Bang Theory Eh sì, sono rimasta indietro ma, oh, avrei anche una vita. Comunque, io la terza stagione me la sparo per via endovenosa quest'estate. Deciso ho.
- Fringe Commenti superflui. Chi l'avrebbe mai detto che sarei diventata una carampana di Joshua "Pacey Witter" Jackson? Potere di JJ Abrams. Oh JJ, ti ho già detto quanto amoti?
Debutti che attendo spasmodicamente:
- Undercovers Nuova creatura di JJ. JJ fammi sognare ancora, sìììì!
- I'm with the band dalle memorie di Pamela Des Barres. L'aspirante groupie fallita che c'è in me non sta nella pelle.
- Middlesex Tratto dal libro di Eugenides. Cioè... WOW.
Recuperi:
- Alias Ebbene sì, non ho mai visto Alias. Perché? Non lo so, considerato che tutto ciò che di telefilmico è stato partorito dalla mente di JJ io amatolo ho, compreso Six Degrees, che è piaciuto a 3 persone, perché non ho mai visto Alias? Vedrollo.
Bon.
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