martedì 1 novembre 2011

Giudici comunisti!

Il mio libro, anzi, il libro di Rosy Brugioni, non ha vinto. Lo so, è un sopruso e un abuso e una vergogna e una grave sconfitta per la letteratura e per l'Italia tutta, ma tant'è, tocca accettare l'iniqua realtà, d'altro canto lo dice anche chi ha recensito l'opera:
"Ma ci pensi a quanto sei stata fortunata?" Quante volte ci siamo sentiti dire così, di fronte a un nuhttp://www.blogger.com/img/blank.gifovo lavoro, o magari quando qualcuno di cui eravamo innamorati, e che non piaceva né a nostra madre né ai nostri amici, ha deciso di andarsene? Ma ci pensi, che grande opportunità. Oppure, perché no, "poteva andar peggio": ci siamo sentiti dire anche questo. Giulia, la protagonista di questo romanzo divertente e amaro, mai scontato o superficiale, perde il lavoro e l'amore, in un giorno di maggio. Poteva andar peggio? No, pensa lei. Ma poi, il destino: un nuovo lavoro, in una scuola d'infanzia. Che fortuna, che opportunità. Il fatto è che Giulia non la pensa così, perché, dal suo punto di vista, peggio non poteva andare. Il fatto è che, leggendo questo romanzo, si sorride, spesso si ride, e poi s'impara, con la protagonista, fra bambini urlanti e piangenti, crudeli e dispettosi e prepotenti, ad accettare il mondo per quello che è. Perché è questa la cosa importante. E perché ci fa bene, davvero, che qualcuno, come Rosy Brugioni, ce lo ricordi.
Il mondo è quello che è ma ciò non significa che non si possa provare a migliorarlo, per esempio comprando libri buoni libri belli libri a 9 euro, signò, accattatevillo!

mercoledì 5 ottobre 2011

Cose belle di inizio autunno

Qualche mese fa valutavo l'opportunità di partecipare a questo concorso, però c'erano un paio di cose che non mi sconfinferavano, e cioè il fatto di dover autopubblicare su un sito di autopubblicazione dove chiunque pubblica il suo diario e poi va a scrivere "scrittore" alla voce professione su facebook, e il fatto che l'autopubblicazione partecipante al concorso dovesse restare autopubblicata fino a febbraio 2012, con relativa impossibilità di spedire il manoscritto a case editrici, agenzie etc.
Allora ho optato per un ragionevole (imho) compromesso: ho preso un manoscritto che avevo nel cassetto, un po' abbandonato perché mi sto concentrando su altro, mi sono fatta il nome d'arte (ahah) e ho partecipato con quello, così, se fosse andata male (cioè se non fossi arrivata in finale), nessuno avrebbe saputo niente, e del concorso, e della presenza di un mio romanzo su Ilmiolibro.
Orbene, si dà il caso che l'opera in questione sia giunta in finale. Ne sono fiera e contenta, e quindi ufficializzo.
qui l'elenco dei finalisti. Se mi leggete da un po' - diciamo da prima che cambiassi piattaforma, capisc'ammè - non vi sarà difficile scoprire lo pseudonimo sotto il quale mi celo. Sennò, dichiaro aperto il concorso "indovina il nome d'arte e vinci questa minchia".
Partecipate numerosi!

mercoledì 21 settembre 2011

Il lutto

Si sono sciolti i Rem.
Voi lo sapete, vero, quanto mi piacciono i Rem?
Tanto, mi piacciono!
Ma proprio tanto.
E niente, sì, avete ragione, meglio sciogliersi che diventare vecchi e patetici, però uffa, io li ho visti dal vivo due volte, e non c'è due senza tre, pensavo, e invece a quanto pare c'è due senza tre.
A questo punto la scelta del video è per ovvie ragioni ardua. Mumble. Mumble.
Ecco:

L'autunno è ufficialmente iniziato.

"A wise man once said--'the skill in attending a party is knowing when it's time to leave.' We built something extraordinary together. We did this thing. And now we're going to walk away from it.
M.S.

sabato 20 agosto 2011

On The Road - Il ritorno

Bon, siamo tornati sani e salvi, niente tafferugli, rivoluzioni, sparatorie o collisioni astrali.
Fatti:
- Budapest grande scoperta. Bella, tranquilla, giovane, vivace. Budapestesi (?) belli, aperti, cordiali. Budapest is the new Dublino!
- Sziget FI.GHE.RRI.MO. Così si organizza un festival! L'anno prossimo ci si ritorna, as.so.lu.ta.men.te.
- The National@sziget: non so se ve l'avevo detto, ma a me Matt Berninger mi attizza un bel po'. Adesso guardate il video qua sotto

e mentre lui cammina in mezzo al pubblico, immaginatemi a tipo trenta centimetri dalla sua barbuta faccia. Slurp. Purtroppo questa è l'unica prova fotografica che posso esibire:

Malefica bionda inutile!
- Vienna nessuna sorpresa: una città delle bambole un po' da pensionati. Ma
- Se avete in programma di andare a Vienna, Berlino o Monaco, sentite a mammà, prenotate al Wombats Hostel, non ve ne pentirete. Gggiovane, colorato, divertente, pulito, cortesia e free drinks! Ci piace.
- Informazione di servizio: il treno Vienna-Praga NON parte dalla Sudbahnof, come sostiene la vostra guida Lonely Planet. Anzi, quando vi perderete cercando la Sudbahnof, chiederete informazioni a un passante che vi dirà "quella era la Sudbahnof", indicandovi una specie di ground zero. Infine troverete la stazione provvisoria - peggio di Roma Tiburtina, in pratica - e alla biglietteria scoprirete che il treno non parte da lì, ma tranquilli, potrete comodamente prenderne uno per Simmering e lì cambiare per Praga. Infine scoprirete che Simmering era a una fermata di metro dal vostro ostello. Quante scoperte. Evvabbè.
- Praga bellissima ma trooooppo, troooooppo, no dico trooooppo piena di turisti, troooooppo!
- I cechi non sono simpatici come gli ungheresi, proprio no. No.
- Però la birra a meno di un euro! Sono soddisfazioni.
- E basta.

venerdì 12 agosto 2011

On the road

Si dice in giro che domani LB, Amica S e Amico P partiranno per un meritato viaggio multimeta. Dove si recheranno?
Indizi:







(speriamo che non ci colga una pioggia di meteoriti. Di questi tempi non si sa mai)

Buone vacanze gente!

sabato 30 luglio 2011

Io e la morte di Amy Winehouse

Bari, sabato 23 luglio 2011 - h. 19:00
Amica A: "Sai, volevo andare a vedere Amy Winehouse a Lucca, meno male che alla fine non l'ho preso il biglietto..."
LB: "Poveraccia, sta messa male"
Amica A: "Peccato, mi piace tanto!"
LB: "Dai su, mò si ripiglia e la prossima volta che viene in Italia ci andiamo insieme!"

h. 19:10
LB controlla la mail.
googlegroup Vitaminic: "dobbiamo scrivere qualcosa sulla winehouse? Sì. No. Non so. Chi lo scrive?"
LB: "???"
www.repubblica.it: "è morta Amy Winehouse"

Cercasi corso di indirizzamento positivo del potere mentale. Grazie.

martedì 12 luglio 2011

Cose belle di inizio estate

Fatti due esami, 28 e 28. Bon.

Partecipato a matrimonio italo-spagnolo lungo, fra vigilie, postumi, cazzi e mazzi, 4 giorni.

Visto concerto di Badly Drawn Boy a 10 centimetri da Valerio Mastandrea. Pure queste sono cose belle. Carampana mode on.

Visto CONCERTO e sottolineo CONCERTO TUTTO IN CAPS-LOCK, degli ARCADE FIRE. E con questo posso dirmi appagata. Il CONCERTONE DELL'ESTATE L'HO AVUTO. Voi non avete idea! No, se li avete visti ce l'avete. Sono grandi grandi grandissimi stratosferici! Che roba! Che canzoni, quanto sudore, che voce/i, che alchimia, che gruppo!!!
Lunga vita.



"Sono andata a Lucca a vedere gli Arcade Fire"
"E chi sono?"
... Ma che razza di gente conosco?

domenica 26 giugno 2011

Droghe pesanti

Vi ho mai detto che mi piacciono i subsonica? Ah sì, l'avevo già detto? Ma pensa...
No comunque, come faccio a guarire da questo groupismo? Che anche se dico bon, vabbè sì, l'ultimo disco fa abbastanza cagare, avete ragione, poi butto lì così tanto per, che dite, ci andiamo a vedere il concerto dei subsonica? Massì dai, tanto per.
...
E il giorno dopo il concerto eccomi a rota che telefono a mia sorella per chiederle se il mese prossimo mi porta alla data che fanno vicino casa sua.
Non ne esco.
Li amo.
Evabbè, oh.

Ognuno ha le sue dipendenze.

giovedì 23 giugno 2011

- 6 giorni

Sì, ma intanto là fuori si sta consumando una tragedia di proporzioni epiche. Dove? A Hollywood! Ma vi devo dire tutto io? Oh. Ma no ma no ma no, non sto parlando di Clooney-Canalis (anche se è una notizia dolorosa che ci addolora tutti), no dico il film su Jeff Buckley, che il protagonista doveva essere lui

Asciugo saliva. Fatto.
Poi lui

Anche no.
Infine sarà lui

Chi?
Lo sfigato di Gossip Girl, meglio conosciuto come lo sfigato di Gossip Girl.
Non che abbia qualcosa contro gli sfigati o contro Gossip Girl. Però.
Dai.

Trova le differenze.

mercoledì 15 giugno 2011

Le iniquità della vita

Vi ho già detto della mia nuova passione per le serie inglesi? No? Vabbè 'sticazzi. Comunque, sono molto presa da queste storie british ma anche piuttosto contrariata. Eh, oh, mi finisco di vedere Misfits, e scopro che Nathan non sarà nella terza serie, sigh, chi mi farà ribaltare il divano dal ridere? E vabbè.
Passo a Being Human, mi spippolo tre stagioni in dieci giorni (chi viene in gita a Bristol con me?), e come mi finisce la terza? Con la morte di Mitchell. E vabbè, ma allora ditelo!
Bon, faccio pausa con l'Inghilterra e mi rimetto in pari con Pretty Little Liars, almeno non c'è pericolo che mi affezioni a un personaggio. Eh!

No, dico... Edward-Pattinson chi?

Gli irlandesi lo fanno meglio! Il vampiro.

lunedì 13 giugno 2011

56,4%

SI! SI! SI! SI!

sabato 28 maggio 2011

Meno quattro settimane e mezzo

Niente, volevo abbandonare il blog, poi un tizio mi ha detto che abbandonare il blog è fuori moda, e non sia mai detto che io non sia una tipa fashion, quindi eccomi di nuovo qui a ragguagliarvi sulla mia vita.
Mancano quattro settimane e mezzo alle vacanze, due sabati lavorativi, tempo di buoni propositi: dove andrò, cosa farò quest'estate? Non lo so, qualche cosa farò, non piangerò (spero), vi farò sapere, Finlandia e Thailandia, non necessariamente in quest'ordine, sono le mete papabili. Concerti: Arcade Fire a Lucca, se avessi un accredito sarei molto contenta, grazie direttore, si dia da fare suvvia. Ma vogliamo parlare dei concerti gratuiti dell'hana-bi? Parliamone. Ah sì, poi c'è Italia Wave a Lecce, niente di che ma si va, dai. Non ho mai visto nonno Lou dal vivo, s'ha da fare prima che tiri le cuoia, neh?
Comunque quest'estate si prospetta sfavillante, si dà il caso infatti che io e i miei 2 fedeli compagni di squadra abbiamo vinto un viaggio giocando al cervellone al pub sotto casa, no dico, 3 serate 3 vittorie siamo una squadra fortissimi e coltissimi! Dobbiamo scegliere la meta, propenderemmo per Mosca, come la vedete oh baldi lettori?
E per finire, ché qui si fa anche del bene alla società, e in particolare agli amici che attendono i miei infallibili suggerimenti telefilmici, AMICI! Non avete ancora visto Misfits? Come avete potuto? COME HO POTUTO IO TENERLO LI' NELL'HD PER MESI, MESI IN CUI NON HO SAPUTO COSA MI STAVO PERDENDO!
Vedetelo.
Ridete.
Amatelo.
E poi ringraziatemi.

Prego.

domenica 8 maggio 2011

Mancano 7 settimane e mezzo alle vacanze

Mi sembrava giusto ricordarlo.
A parte ciò, che vi racconto... sono ancora single, faccio ancora la guardia ai mostri,la settimana scorsa ho avuto un'altra delusione lavorativa ma niente di grave, niente che non avessi già sentito dirmi, in compenso il signor Rockit mi ha messo nel gruppo dei collaboratori più fighi, sono soddisfazioni anche queste, ma quanto so' figa? Sì lo so, so' proprio figa, tanto figa che non ho ancora risolto il problema che ponevo qualche post fa, e cioè cosa faccio? cosa faccio? dove vado? chi sono? quando vado? Mi sveglio di notte e penso, che faccio? dove vado? quando vado? La risposta è sicuramente dentro di me, ma sono altrettanto pressoché certa che sia sbagliata, almeno quanto sbagliati sono i tentativi di organizzare serate diverse in questa città che tutto ciò che vuole è starsene tranquilla a bere birra e parlare di scarpe D&G, ma non pensiate che desisterò, oh no, prima o poi l'agenzia di organizzazione eventi LB vedrà la luce, e allora saranno cazzi, Campobasso preparati all'invasione della cultura, paura eh?
Vabbè, adesso mi accendo una sigaretta, che mi sono appena vista "20 sigarette" e Vinicio Marchioni tutto maciullato che si accende una sigaretta mentre si scrolla di dosso un bambino morto mi ha, oltre che tirato fuori uno dei più sonori WTF della vita, fatto venire una gran voglia di fumare. Pensa vederlo al cinema... cosa direbbe Bart?

mercoledì 13 aprile 2011

Happy Record Store Day!

Come non rispondere alla chiamata di Vitaminic? Questo è un post nostalgico e romantico dedicato al


Quando ero una giovinetta romantica, io mi infatuavo dei negozianti di dischi. Due di loro, in particolare, turbavano le mie notti di piccola aspirante Lester Bangs.
Il primo era (ed è ancora) il proprietario dell'unico negozio di dischi figo di Campobasso. Io entravo, gironzolavo (per quanto lo permettessero i tre metri per tre stipati oltre i livelli di sicurezza), ascoltavo, chiedevo consigli, attaccavo bottone, ogni volta sperando che egli, folgorato dalla mia sapienza in materia, cadesse infine fra le mie braccia giurandomi eterno amore e fedeltà. Ma egli aveva (e ha ancora) una fidanzata di insulso aspetto e mediocre cultura musicale. Tipico.
Il secondo era (e ignoro se lo sia ancora) il titolare del negozio di dischi più figo di Pescara. Egli somigliava al Michael Stipe del periodo di sospetta sieropositività, e io mi ero convinta che con lo Stipe condividesse anche l'orientamento sessuale, ipotesi avvalorata, fra l'altro, dalla sua militanza in una cover band dei Frankie Goes To Hollywood.
Un giorno lo vidi baciare appassionatamente una bionda sul lungomare Cristoforo Colombo.
Tale fu il dolore che smisi di frequentare i negozi di dischi.
Bugia. Iniziò l'era di Napster e smisi di frequentare i negozi di dischi.
Senza grossi sensi di colpa e nostalgie, a dire il vero, anche se Rob di Alta Fedeltà rimane il mio uomo ideale, e Sara, una delle protagoniste della mia sfavillante opera prima, ne segue le orme professionali. A proposito, siccome sono una copion... il bello di internet è la circolazione delle idee, prendo in prestito un'idea da lei, anzi di più, mi voglio rovinare: qui trovate Capitolo 5. Tutto. Il mio gadget per la festa più nerdmusicofila che c'è.
Ciao amici, passate un buon Record Store Day, andate in un vero negozio, compratevi un vinile, date una carezza al vostro negoziante e dite: questa è una carezza di LB.

p.s. Certo, se da queste parti aprisse un Amoeba Music potrei rivedere la mia posizione riguardo al non frequentare più i negozi. Oh God, quegli sterminati scaffali di cd a 1 dollaro!

domenica 3 aprile 2011

Pubblicità progresso

Cara amica, caro amico,
ti scrivo dall'oasi protetta dal WWF "Metal Mountains", ai più nota con il nome di Contado di Molise, e mi rivolgo a te persona di città che la prossima estate farai la villeggiatura nelle Puglie in concomitanza con il noto festival musicale Italia Wave: quando sul palco giungeranno a esibirsi i giovani musicisti designati a rappresentare la nostra oasi, non fare loro del male. Ricorda che sono una specie protetta. Non sono cattivi. Puoi anche adottarne uno e fare felici i tuoi bambini.
Adotta un metallaro molisano. Noi della giuria l'abbiamo già fatto, ora tocca a te.

La musica giovane secondo il giovane concorrente alle selezioni regionali di Italia Wave

domenica 27 marzo 2011

cambiamenti

Ho (quasi) finito il trasloco e mi sono insediata nella casettina nuova. Puff pant che fatica.
E questo è l'unico cambiamento nella mia vita, al momento, nel titolo ho usato il plurale perché fa più effetto.

sabato 12 marzo 2011

Non lo so, non lo so, non lo so

Non so che fare. Ditemi che devo fare. Che devo fare? Non so che fare. C'ho l'ansia. Non so che fare. Ah, ma secondo voi, a Campobasso c'è gente che consulterebbe una consulente filosofica? E nelle vostre città, ci sono i consulenti filosofici? Se sì, come se la passano?

martedì 1 marzo 2011

127 idioti

Come dicevo, non avevo visto 127 ore prima dell'assegnazione degli oscar, adesso l'ho visto, ma non è del film (Ottimo. Danny Boyle capo dell'universo) che voglio parlare. No, ho da dire alcune cose alla gente.
Punto primo: gente, al cinema si sta in silenzio. E non sto dicendo niente di nuovo, me ne rendo conto. Mi rendo anche conto di essere un po' estremista in questo, cioè, io non solo sto in silenzio, io mi mummifico, spesso mi si addormentano gli arti, e se la persona che è con me cerca di interloquire in qualche modo, io, semplicemente, la ignoro. Infatti spesso vado al cinema da sola, il che mi porta al
Punto secondo: al cinema non si va per andare da qualche parte. Si va per vedere un film. Io, se voglio bere e mangiare, vado al pub. Se vado al cinema, ci vado per vedere un film. Che ho preventivamente scelto.
E quindi dico a voi, gruppo di buontemponi che per una fatale coincidenza mi sono ritrovata dietro le spalle quando sono andata a vedere Il grinta E quando sono andata a vedere 127 ore. Sì dico a voi, che mentre vi aggiustate la tavolata coi pop corn, gli M&M's, i twix, la coca cola e i nachos fate commenti come: "Speriamo che è meglio del Grinta" (che osservazione è? Cos'è Il grinta, l'unico film che avete visto e quindi metro di paragone di tutti i film che vedrete?). Ma vabbè, passiamo sopra a quest'osservazione cretina, il film non è cominciato e siete ancora liberi di sparare cazzate. Ma dopo, quando la luce si spegne, dovete tacere. E possibilmente evitare di ridere ogni volta che viene inquadrato un piede (è un piede, cazzo c'è da ridere?), e di ridere mentre c'è uno incastrato in un cunicolo che si beve la sua urina (no, ma fa ridere? Secondo me non fa ridere). E alla fine del primo tempo andate a farvi ridare i soldi del biglietto invece di commentare così: "Per il momento è una cagata. Non c'è azione. Ma adesso che succede, sta tutto il tempo fermo là?".
Vi svelo un segreto: c'è un magico strumento chiamato internet che vi svela di cosa parla il film, così potete decidere prima se andare al cinema o a prendervi una birra e discutere di massimi sistemi e cinture D&G.


Diosantissimobenedettoaltissimo, James Franco! James Franco! Gggesùmmio!

lunedì 28 febbraio 2011

2 su 5

Che classe, che stile, che portamento!

(però doveva vincere The Social Network. L'ho già detto? Lo ribadisco)

domenica 27 febbraio 2011

Mi endorso

Dicono che stasera assegneranno gli Oscar 2010. Mò vi dico chi deve vincere, secondo il mio autorevolerrimo parere, giusto sui principali che vado di fretta (?).

Film: The social network. Non c'è storia, deve vincere, mi sa che non vince ma deve vincere, e se non vince... niente, 'sticazzi, tanto sono solo gli Oscar. Comunque deve vincere. Parola di nerd.

Regia: come sopra, David Fincher tutta la vita. Fatelo voi un film su gente seduta che parla di algoritmi, e poi possiamo parlare di tutte le natalieportman cigne che volete.

Attore protagonista: Colin Firth. sarò banale. A parte che già se lo sarebbe meritato l'anno scorso con il prof A single man. A parte che a me lui con tutta quella britishness, quell'aplomb, quella spocchia posh, mi fa zompare l'ormone in piedi a cantare con la mano sul cuore God save the queen, a parte tutto ciò, dai che se lo merita.

Attrice protagonista: Natalie Portman. Brava e bella, bella e brava.

Canzone: If I rise, 127 hours.

A proposito di 127 hours, non ho ancora visto 127 hours, quindi metto una riserva su attore e regia, James Franco e Danny Boyle potrebbero scalzare il Colin e il David, chissà. Ma quando lo vedrò, i giuochi saranno già stati fatti, quindi Bòn.

Questo è quanto. Avrei voluto corredare il tutto con una foto fatta da me medesima in persona al Kodak Theatre quest'estate, ma la foto è andata persa come lacrime nella pioggia... no, come bit in un computer morto.
Quanta tristezza.
Buoni oscar a tutti.